Gal Gadot: «Madonna, un’ispirazione»

18 Dicembre 2020

Presentato il nuovo film “Wonder woman 1984”, in Italia in sala a gennaio 

ROMA. L’attrice Gal Gadot è diventata un modello di emancipazione femminile per milioni di bambine e ragazze, calandosi nei panni di Wonder Woman. Allo stesso modo anche lei ha avuto, crescendo, un idolo, la popstar Madonna: «Ha rappresentato per me l'epifania della femminilità, della fiducia in se stesse. Il sentirsi fiere di essere donne». Lo spiega l'attrice rispondendo alle domande dei fan, durante la premiere mondiale in streaming di Wonder Woman 1984, secondo capitolo diretto come il primo da Patty Jenkins, delle avventure del personaggio creato dalla Dc Comics nel 1941: nel 2021 se ne festeggeranno gli 80 anni.
Il film della Warner Bros, esordirà negli Usa a Natale in contemporanea sulla piattaforma HBO Max e al cinema e segnerà in Italia il ritorno dei blockbuster americani nelle sale (a gennaio). Stavolta troviamo Diana Prince / Wonder woman nei rutilanti, colorati e iperconsumistici anni '80. la supereroina deve affrontare due nuovi nemici: Max Lord (Pedro Pascal) e The Cheetah (Kristen Wiig). Non mancherà il partner di Wonder Woman, Steve Trevor (Chris Pine).
Un'uscita che negli ultimi mesi è stata più volte rimandata, causa Covid: «Ora provo un grande sollievo, viste le reazioni che stiamo ottenendo» aggiunge Gal Gadot durante l'evento virtuale, al quale hanno partecipato la regista, i coprotagonisti e l'autore della colonna sonora Hans Zimmer. Patty Jenkins, che sarà la prima regista donna a dirigere un film della saga di Star Wars, “Rogue Squadron” in arrivo nel 2023, ama molti supereroi, «ma Wonder Woman è unica», spiega, «perché lotta per l'amore e per rendere migliori gli esseri umani. Il suo obiettivo non è eliminare i cattivi ma salvare l'umanità. Non sfoggia solo la sua forza, ma porta un messaggio di amore e speranza».
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