Gianfranco, da Opi alla grande musica

Impara a suonare la chitarra da solo e si ritrova a suonare con i Rockin’ 1000
OPI. Una storia che sembra quella di un film americano, dove il timido protagonista diventa un super eroe. Eppure, è ciò che è accaduto davvero a Gianfranco Fusillo, cuoco trentaseienne dall’animo rock, originario della provincia di Foggia, ma che vive ad Opi, in provincia dell’Aquila.
Seguendo un video corso di Chitarrafacile.com, in meno di quattro anni Gianfranco è passato da suonare in casa da solo a esibirsi allo Stadio Artemio Franchi di Firenze, con i Rockin’ 1000, la più numeosa rock band del mondo, che conta oltre mille musicisti. Nato per caso nel 2016, il Rockin’ 1000 in poco tempo si è trasformato in un evento globale, con nomi importanti che si esibiscono al fianco di semplici appassionati.
«Ho sempre avuto la passione per la musica», racconta Gianfranco Fusillo, «e in particolare per la chitarra, ma per chi vive in piccole realtà come me, non è sempre facile trovare qualcuno da cui prendere lezioni. Avevo provato a seguire qualche corso online, ma spesso mi perdevo dietro tecnicismi o passaggi per me incomprensibili. I corsi di Chitarrafacile.com, invece, usano un linguaggio chiaro e semplice, ti rendi conto di poter suonare davvero seguendo ciò che dice il maestro, e questo mi ha dato una grande carica e sicurezza in me stesso. Terminato il corso base, ho proseguito con quello avanzato, e con il tempo suonare la chitarra diventava sempre più naturale ed appagante. Avevo sentito del concerto a Cesena dei Rockin’ 1000, quindi ho deciso di registrare una demo e l’ho spedita. Ci speravo poco, perché suonavo da appena un paio di anni, e non avevo mai fatto un accordo fuori dalle mura di casa mia o davanti a un’altra persona. E invece mi hanno invitato ad esibirmi con loro a Firenze, in un evento di risonanza mondiale, diretto nientemeno che da Peppe Vessicchio». Tra i sogni di Gianfranco, ora, c’è quello di mettere su una band e suonare pezzi scritti da lui: «Ho già buttato giù qualcosa. Spero di riuscire ad entrare in contatto con altri appassionati di musica, magari nel territorio aquilano, con i quali condividere il mio sogno e, perché no, magari provare davvero ad incidere qualcosa di nostro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
