Gianni e Nada, nozze prima della fine

29 Luglio 2021

Nazzaro e la compagna sposi in ospedale. Il cantante voleva l’eutanasia

MILANO . Matrimonio sul letto di morte. Il cantante Gianni Nazzaro, mancato martedì, 27 luglio all’età di 72 anni, pochi giorni prima della fine ha organizzato nell’ospedale romano dove era ricoverato il matrimonio con Nada Ovcina. E ha voluto affidare al settimanale Nuovo, diretto da Riccardo Signoretti il suo testamento spirituale in una intervista lucida e toccante. Un brutto male ai polmoni non ha lasciato scampo al cantante napoletano che a Nuovo ha parlato anche del suo dolore per essere stato estromesso e dimenticato dal mondo dello spettacolo. Il matrimonio in ospedale è una tappa imprevedibile, romantica e disperata al tempo stesso. «Lui e io eravamo divorziati e ogni tanto progettavamo di risposarci», rivela Nada, compagna del cantante da oltre 50 anni. «Quando le sue condizioni si sono irrimediabilmente aggravate, Gianni mi ha chiesto di diventare sua moglie. Un matrimonio in extremis, celebrato alle 3 del mattino in una stanza d’ospedale. Ma mi ha regalato un attimo di felicità: l’ultimo, che rende il nostro legame eterno e indistruttibile». Nell’intervista, parlando con la fatica di chi sente imminente la fine, Gianni Nazzaro rivela di aver chiesto – inutilmente – l’eutanasia. E confida un suo grande rimpianto: «Avrei voluto tornare al Festival di Sanremo, ma sono stato messo da parte a favore di artisti spesso privi di talento». Poi il cantante di Quanto è bella lei spiega perché ha voluto rilasciare l’intervista sapendo di avere così poco tempo davanti a sé: «È per me una prova di coraggio. Da artista voglio uscire di scena nel migliore dei modi. Non voglio essere rimpiato o, peggio, riscoperto: se avevo doti bisognava riconoscermele da vivo».