Giardina dal palco schiaffeggia i social

Il Tsa porta all’Aquila il comico romano con “Dieci”: satira sui rapporti virtuali
L’AQUILA. Con “Dieci” Filippo Giardina prosegue la Stagione teatrale del Tsa dedicata alla “Stand Up Comedy”, domani, 9 marzo, alle 20. all’auditorium del Parco dell’Aquila. “Dieci” è il decimo monologo satirico del comico romano ed è lo spettacolo della «definitiva liberazione dal comune senso del pudore». Il viaggio di un comico che ha passato 20 anni della sua vita a parlare da solo su un palco e non sente più il bisogno di essere legittimato.
Dissacra quel posticcio dolore esistenziale che in un mondo reale sempre più accartocciato nel virtuale è diventato il filo conduttore della vita di tutte le persone che abitano il mondo ricco.”Dieci” continua il percorso di critica ai social network in un una società che ottusamente si ostina a non comprenderne la gravità. Abusa costantemente della libertà di espressione per sollevare dilemmi etici. È un viaggio nel senso dell’umorismo che costringerà gli spettatori a pagare il prezzo di vedere disintegrate le proprie certezze attraverso una risata. Uno spettacolo che parla degli ultimi senza pietismo ma con umana empatia. Inoltre, parla con disprezzo della dominante cultura della popolarità facendosi carico del rischio di essere profondamente impopolare. Un monologo satirico che racconta una società che ha completamente dimenticato che cosa sia la satira. Filippo Giardina dal 2001 porta in tour i suoi monologhi registrando sold out in club e teatri di tutta Italia. Nel 2009 ha fondato il collettivo Satiriasi Stand-Up. Per la tv ha partecipato a “Stand Up Comedy” su Comedy Central IT, “Sbandati” su Rai2 e “Nemico Pubblico” su Rai3. Il suo monologo “Mosche Depresse” è apparso come skit nell’album di Dani Faiv (Machete Crew). Autore del Podcast “Sesto potere: indagine sui social network”. I suoi due show su YouTube hanno oltre un milione di views. Il suo ultimo “Special Formiche” è online su thecomedyclub.it.
