“Gino Bartali, eroe silenzioso” apre “Paesi in forma di rosa”

14 Luglio 2018

CARAMANICO TERME. La compagnia pescarese Bradamante - Teatro Racconto Territori presenta la prima edizione di “Paesi in forma di rosa - Rassegna di teatro, racconto e musica tra Majella e Morrone”,...

CARAMANICO TERME. La compagnia pescarese Bradamante - Teatro Racconto Territori presenta la prima edizione di “Paesi in forma di rosa - Rassegna di teatro, racconto e musica tra Majella e Morrone”, festival nato con l’intento di «tornare a vivere i borghi di montagna con un pensiero alle radici e lo sguardo rivolto al futuro e alla vita culturale dei nostri paesi». Artisti del panorama locale, nazionale e internazionale si alterneranno tra Caramanico, Decontra di Caramanico e Roccacaramanico, borghi immersi nella bellezza e nella natura incontaminata del Parco Majella.
Si comincia oggi parlando di qualcuno che di “rosa” e “salite” se ne intendeva: lo spettacolo “Gino Bartali, eroe silenzioso” con Federica Molteni della compagnia Luna e Gnac Teatro (Bergamo) ore 21, in piazza Conti a Caramanico. Si prosegue il 21 luglio, stesso paese stessa piazza, con “Ache e File”, con il Teatro del Paradosso, un pezzo di storia del teatro abruzzese. Prima volta in Abruzzo anche per Luigi D'Elia, narratore conosciuto in Italia e all’estero per i suoi racconti, in collaborazione con Francesco Niccolini. Vincitore del Premio Andersen e dell'Eolo Awards: il 24 luglio all’ex Convento delle Clarisse di Caramanico con “La Grande Foresta”, alle ore 2 (pubblico dai 7 anni in su). Ad agosto, gli ultimi due appuntamenti della rassegna vedono il il ritorno delle storie di donne nella cultura contadina abruzzese con “Maja, storie di donne dalla Majella al Gran Sasso” a Roccacaramanico, piazza Callarone il 5 alle 17.30, con Francesca Camilla D'Amico, ideatrice della rassegna e direttrice artistica dell'associazione Bradamante. Chiude la prima edizione, il debutto del concerto narrato “Pietre che cantano”, il 22 alle ore 21 nell’aia di Decontra, con Massimiliano Di Carlo, musicista e ricercatore e Francesca C. D'Amico. Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero.