Gli U2 incantano Roma «La notte più bella»

ROMA. «La più bella notte di sempre», ha urlato Bono dal palco dello Stadio Olimpico all'inizio del concerto degli U2, (sabato e ieri le uniche date in Italia per i festeggiamenti dei 30 anni dall'usc...
ROMA. «La più bella notte di sempre», ha urlato Bono dal palco dello Stadio Olimpico all'inizio del concerto degli U2, (sabato e ieri le uniche date in Italia per i festeggiamenti dei 30 anni dall'uscita di The Joshua Tree). La più bella notte di sempre, e lo sarà per i 58mila che sono arrivati da tuta Italia. In tanti anche dall’Abruzzo.
«Siete fantastici, siete una famiglia», ha ringraziato in italiano il cantante e in italiano ha provato a esprimersi più volte durante la serata. Quello verso il pubblico romano, del resto, è un amore, ricambiato, di lunga data. E quando poco prima di salire sul palco, la band ha incontrato alcuni giornalisti, privilegio riservato finora solo all'Italia, ha spiegato che la differenza rispetto agli show tenuti in Nord America e in Europa, qui, è proprio «il pubblico».
I 58mila lo sapevano, e hanno voluto continuare a guadagnarsi questa privilegio. Hanno voluto stupire: sugli spalti, durante With or without you sono apparsi migliaia di fogli colorati a comporre la scritta «30» e la sagoma del Joshua Tree, l'albero del deserto californiano che ha dato il nome al disco uscito nel 1987. Il concerto, del resto, è stato tutto costruito attorno all'album, pietra miliare nella storia degli U2 e della musica.
