Grandi ritorni e volti tv, il teatro a Pescara

In calendario il ritorno di Isa Danieli, Gullotta e il suo Pirandello, i geniali vecchi di “Quartet”, Preziosi folle Van Gogh
PESCARA. Dall’insperato ritorno sulle scene di Isa Danieli – tra le più grandi interpreti con Pupella Maggio del teatro napoletano – a certezze del palcoscenico come Giuseppe Bampieri e Paola Quattrini, volti cari del piccolo e grande schermo con la recitazione dal vivo nel sangue come Emilio Solfrizzi, Paola Minaccioni, Giuliana De Sio, Serena Autieri; il più “pirandelliano” degli attori contemporanei Leo Gullotta, poi l’intensa Lina Sastri, il poliedrico Cochi Ponzoni, lo straordinaro Carlo Buccirosso, il “leone” Alessandro Preziosi.
Grandi attori e magnifici testi – brillanti, tragici, contemporanei e classici – per la 53ª Stagione teatrale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” al Circus di Pescara e presentata ieri – con la stagione concertistica (vedere articolo in basso) – nella sala della Fondazione Tercas da Lucio Fumo, presidente della “Barbara”, il vice presidente Francesco Barbara, Piero Binchi, vice presidente del Conservatorio “Luisa D'Annunzio” di Pescara, con Mauro Menzietti, amministratore dell'Istituto acustico Maico, Nicola Fabrizio, Ad di Metamer, e Dimitri Ruggeri, della Direzione regionale di Trenitalia, società sponsor della stagione.
Piéce di grande fascino Inaugurazione il 23 e 24 ottobre con una piéce di grande fascino: “Quartet”, lo splendido lavoro di Ronald Harwood – con la regia di Patrick Rossi Gastaldi – dal quale è stato tratto il film omonimo di grande successi diretto da Dustin Hoffman. Giuseppe Pambieri, Paola Quattrini, Erica Blanc e Cochi Ponzoni in scena nella commedia ambientata in Italia, culla del bel canto, con protagonisti quattro grandi interpreti d’opera che vivono ospiti in una casa di riposo.
A testa in giù Il 13 e 14 novembre tornerà a Pescara Emilio Solfrizzi con Paola Minaccioni in “A testa in giù” una divertente commedia con la regia di Gioele Dix, novità assoluta di Florian Zeller – drammaturgo francese di calibro, classe 1979, che quest’anno presenta nei teatri italiani tre lavori, di cui due approdano a Pescara – che sembra scritta apposta per esaltare le qualità comiche dei due interpreti. I quattro personaggi, oltre a parlare (e litigare) fra loro, esprimono ad alta voce di fronte al pubblico anche i propri pensieri, con un effetto dirompente. Una cena fra quattro amici si trasforma in una sorta di regolamento di conti fra gaffe, equivoci e incomprensioni.
Le zitelle impossibili Ed eccoci all’attesissimo ritorno sulle scene di Isa Danieli che con Giuliana De Sio è la protagonista di un testo di Gianni Clementi: “Le signorine”, con la regia di Pierpaolo Sepe. Interpretano due sorelle zitelle che, offese da una natura ingenerosa, trascorrono la propria esistenza in un continuo e scoppiettante scambio di accuse reciproche, in una piccola storica merceria in un vicolo di Napoli.
Pirandello A chiudere la prima parte della stagione ci sarà Leo Gullotta protagonista di “Pensaci Giacomino”, uno dei testi più famosi di Luigi Pirandello che racchiude tutti i ragionamenti, i luoghi comuni, gli assiomi dello scrittore e drammaturgo premio Nobel.
La follia di Van GoghDopo la pausa natalizia la Stagione riprenderà, il 29 e 30 gennaio con Alessandro Preziosi appassionato protagonista di “Vincent Van Gogh – L’odore assordante del bianco”, un testo di Stefano Massoni con la regia di Alessandro Maggi che sta ottenendo una bel successo in tutta Italia da molti mesi. Partendo dal temporaneo isolamento dell’artista olandese in manicomio, il testo è una specie di thriller psicologico attorno al tema della creatività che lascia lo spettatore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine.
In viaggio con Lina Il 12 e 13 febbraio torna a Pescara l’ attrice e cantante Lina Sastri con “Appunti di viaggio” da lei stesso scritto e diretto. Accompagnata da sei musicisti, la Sastri porta in scena un racconto libero e inedito della sua vita artistica. Un viaggio nel teatro, nella musica e nel cinema italiano attraverso gli incontri con le grandi personalità artistiche del nostro paese, da Eduardo a Patroni Griffi, da Roberto De Simone ad Armando Pugliese e con registi come Nanni Moretti, Carlo Lizzani, Woody Allen, Giuseppe Tornatore.
La menzogna Un doppio debutto per la città è quello di Serena Autieri e Paolo Calabresi con “La menzogna” altra novità di Florian Zeller il 12 e 13 marzo. La regia è di Piero Maccarinelli, che definisce il testo «un vaudeville contemporaneo in cui Zeller prova la sua abilità con infinite varianti sul tema del desiderio, del tradimento, della verità e della menzogna».
Il finale La chiusura della stagione è affidata a Carlo Buccirosso con una delle sue opere più riuscite: “Il pomo della discordia”, esilarante commedia in cui durante una festa di compleanno per il primogenito di casa vengono a galla una molteplicità di verità più o meno nascoste che sconvolgono la famiglia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
