Grasso, Vinci e Agnello Hornby aprono il Fla

9 Novembre 2017

PESCARA. Un viaggio nell’album dei ricordi di Pietro Grasso, oggi presidente del Senato ma 25 anni fa magistrato in prima linea nella lotta alla mafia, nel venticinquesimo anniversario delle stragi...

PESCARA. Un viaggio nell’album dei ricordi di Pietro Grasso, oggi presidente del Senato ma 25 anni fa magistrato in prima linea nella lotta alla mafia, nel venticinquesimo anniversario delle stragi di Capaci e via d’Amelio. Un’esplorazione nel mondo della disabilità, al di sopra di pregiudizi e luoghi comuni, compiuta dalla scrittrice palermitana Simonetta Agnello Hornby e il racconto delle paure dell’animo femminile da parte di Simona Vinci. E poi il rapporto complicato tra genitori e figli, visto dalla penna di Matteo Bussola e attraverso i post ironici, a tratti cinici, di Giada Sundas, una delle mamme più famose del web.
Si apre oggi il Fla – Festival di libri e altrecose, la rassegna organizzata dall’agenzia di comunicazione Mente Locale di Vincenzo d’Aquino con la direzione artistica di Luca Sofri, che animerà Pescara fino a domenica 12 novembre con 150 incontri gratuiti e oltre 120 tra scrittori, giornalisti, personaggi del mondo dello spettacolo, della radio, della tv e del fumetto ospiti delle dieci sezioni del festival.
Sul palco dello Spazio Matta alle ore 18,30 Pietro Grasso inaugura ufficialmente la kermesse ripercorrendo idealmente, in compagnia di Luca Sofri, quelle strade di Palermo teatro di omicidi malavitosi, raccontando i retroscena dell’uccisione di Falcone e Borsellino contenuti nel suo libro “Storie di sangue, amici e fantasmi” (Feltrinelli) e analizzando il Maxiprocesso dello Stato a Cosa Nostra.
Ma gli incontri del Fla iniziano fin dal primo pomeriggio, alle ore 15, nei luoghi più vivaci del centro storico: al Museo delle Genti d’Abruzzo, che spalancherà le sue porte sia ai visitatori che intendono ammirarne i percorsi espositivi e sia offrirà spazio agli incontri della Scuola Holden e ai giornalisti del Post che allestiranno la loro redazione proprio in una delle sale della struttura, tra le case di Gabriele d’Annunzio e di Ennio Flaiano, passando per il circolo Aternino, l’Auditorium Petruzzi e il Bagno Borbonico. Altri appuntamenti si svolgeranno, invece, nei teatri, al circolo Babilonia e all’interno del mercato coperto di piazza Muzii, mentre a piazza Salotto ci saranno i truck del FLAmbé Street Food Festival.
Oltre a Grasso, il primo giorno del Fla vede la partecipazione della scrittrice Simona Vinci (ore 18, Auditorium Petruzzi), che racconterà come ha superato le sue fobie: una storia racchiusa nel volume “Parla mia paura”. Simonetta Agnello Hornby, invece, tratterà il tema della disabilità, raccontando l’esperienza con suo figlio George, affetto da sclerosi multipla, descritta nel romanzo “Nessuno può volare” (Auditorium Petruzzi, ore 19). Entrambe le storie rientrano nella sezione del Fla “Ostinate” curata da Paolo Di Paolo. E se Matteo Bussola con il volume “Sono puri i loro sogni” andrà a scandagliare i limiti del bisogno ancestrale di protezione dei genitori nei confronti dei propri figli (ore 21, Spazio Matta), Giada Sundas, una delle mamme più famose del web, parlerà del suo manuale per mamme imperfette “Le mamme ribelli non hanno paura” (ore 17, Auditorium Petruzzi). Il mestiere del cronista e dell’inviato, le sfide e le avventure quotidiane dentro e fuori dalla redazione saranno invece descritte dal trio giornalistico formato da Enrico Franceschini (La Repubblica), Mattia Feltri (La Stampa) e Luca Sofri (Il Post), alle ore 21 all’Auditorium Petruzzi, durante il primo degli incontri della festa del Post.
Infine Alessandro Ricci, curatore della sezione “A ruote spiegate”, si esibirà in un reading appassionato e sentito tra attualità politica e sociale, cambiamenti e innovazioni tecniche in onore della bicicletta, che quest’anno compie i suoi primi duecento anni (ore 21, Bagno Borbonico).
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