Grey’s Anatomy, il coronavirus blocca le riprese

NEW YORK. Il coronavirus fa chiudere in anticipo Grey's Anatomy. A causa dello stop alla produzione della famosa serie tivù per evitare il rischio di contagi da coronavirus, la 16esima stagione si...
NEW YORK. Il coronavirus fa chiudere in anticipo Grey's Anatomy. A causa dello stop alla produzione della famosa serie tivù per evitare il rischio di contagi da coronavirus, la 16esima stagione si concluderà con quattro episodi in meno. Ne erano previsti 25 ma ne sono stati completati solo 21. Il finale di stagione andrà in onda, negli Usa, il 9 aprile. In Italia la serie è trasmessa su Fox Life (114, Sky), dove al momento va in onda sottotitolato per i problemi di doppiaggio legati al coronavirus, il finale di stagione in Italia è previsto per l'11 maggio. «Stiamo tutti a casa per almeno due settimane e aspettiamo di capire come si evolverà la situazione del coronavirus», si legge in una lettera del cast di Grey’s Anatomy. «La decisione è stata presa per garantire la salute e la sicurezza dell’intero cast e della troupe e la sicurezza dei nostri cari al di fuori del lavoro. Cercate di riguardarvi, di stare in salute, di rimanere idratati, restate il più possibile a casa e lavatevi spesso le mani. Per favore, abbiate cura di voi e degli altri».
Non è chiaro quando riprenderà la produzione. Di solito le riprese per le nuove stagioni riprendono in estate ma non essendoci certezze sui prossimi sviluppi del virus sono stati sollevati dubbi su quanto sia sicuro ripartire in quel periodo. Molti show televisivi potrebbero non ritornare visto che i network fanno fatica ora a programmare i loro palinsesti. Data la chiusura della produzione, sia Grey's Anatomy che Station 19 (spin-off di Grey's Anatomy) hanno donato le attrezzature mediche usate sul set agli ospedali della zona di Seattle. Fin dall'inizio della crisi negli Stati Uniti, l'attrice Ellen Pompeo, che interpreta il personaggio della dottoressa Grey, aveva lanciato un messaggio di stima e sostegno a medici e infermieri: «Molti di noi hanno il privilegio di poter rimanere in quarantena e isolati cercando di restare in salute. Nessuno di voi invece gode di questo privilegio. Siete tutti in prima linea e quello che già adesso sembra terribile, lo sarà ancora di più nelle prossime settimane. Quindi questo ringraziamento è da parte mia e della mia famiglia. Apprezziamo il vostro lavoro e vi vogliamo bene».
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