Guanciale: «Il nostro teatro per divertirci e pensare»

8 Ottobre 2017

L’attore presenta la sua prima stagione da direttore del Dei Marsi ad Avezzano Si parte con Gioele Dix-Malato immaginario, chiusura con Umberto Orsini

AVEZZANO. «Crescere ancora, crescere insieme». Con questo motto l'attore Lino Guanciale ha lanciato la stagione di prosa del Teatro dei Marsi 2017/2018, la sua prima alla guida dell'ufficio del teatro. Undici spettacoli, un filo conduttore ben definito, sperimentazioni, promozioni per gli studenti ma soprattutto l'obiettivo di far vivere il teatro 365 giorni l'anno. E poi ancora un calendario ricco di appuntamenti e personaggi illustri che saliranno sul palco del dei Marsi da venerdì 10 novembre fino a primavera.
Guanciale, avezzanese, 38 anni, attore di teatro, cinema e protagonista molto amato di molte fiction televisive, insieme a Luca Di Nicola e Roberta Di Pascasio, membri dell'ufficio del teatro, ha creato una rassegna di prosa ricca non solo di grandi nomi ma anche di temi importanti. Con 165mila presenze nell'ultima stagione il Teatro dei Marsi è salito sul podio dei teatri più importanti d'Abruzzo con i prezzi degli abbonamenti contenuti (da 90 euro a 130 quello intero e da 30 a 50 euro per gli studenti).
«Il Teatro dei Marsi ha una nuova dimensione che si è aperta qualche anno fa quando il sindaco Gabriele De Angelis era assessore alla cultura», spiega Guanciale. «La stagione di quest'anno è figlia di quelle programmate in passato da Giampiero Nicoli, che ringrazio per il suo lavoro. In questi anni credo si siano ottenuti risultati buoni per il teatro, molte compagnie sono contente di venire qui perché c'è pubblico, si lavora bene e c'è un'efficienza amministrativa. Ora però il nostro teatro è arrivato a un livello che o cresce ancora o rischia di impaludarsi. Per crescere è necessario avviare un confronto tecnico, è necessario trovare la quadra che partorirà la consulta tecnica specifica con gli operatori di tutte le associazioni: Harmonia Novissima, Teatro dei Colori e Lanciavicchio. Con loro si aprirà un dialogo costante per gettare le basi e creare qualcosa di grande per il territorio».
Guanciale spiega, quindi, che il suo intento è quello di strutturare una piattaforma culturale sul Teatro dei Marsi con il contributo di tutte le anime che periodicamente lo animano. Una struttura, intanto, lui l'ha costruita anche per la stagione di prosa che, dice l’attore, «è costruita su direttrici tematiche che coniugano grande tradizioni, giovani professionisti, alto profilo di intrattenimento, sperimentazione e ingresso dei nuovi linguaggi. Le tematiche», aggiunge Guanciale, «verteranno tutte sul rapporto tra memoria e presente, crisi delle istituzioni valoriali come la famiglia e la dimensione politica e socio culturale in cui ci troviamo oggi. Pur divertendosi spero che alla fine della stagione chi l'ha seguita possa avere avuto lo spunto per una riflessione».
«Ringrazio Giampiero Nicoli per il suo lavoro e Guanciale, perno centrale dell'attività futura del teatro», dice il sindaco d Avezzano, Gabriele De Angelis. «Quest'anno ci saranno tante novità come l'abbonamento che sarà con la carta elettronica».
Ma ecco il programma. Il 26 novembre sul palco salirà Gioele Dix con "Il malato immaginario", mentre il 9 dicembre è previsto "Una giornata particolare" con Giulio Scarpati e Valeria Solarino. Dopo la pausa natalizia, arriverà al Teatro dei Marsi una produzione del Teatro stabile d'Abruzzo, "Per ciò che è stato", con Antonello Fassari l'11 gennaio. Si andrà avanti poi con Ottavia Piccolo in "Occident Express" il 18 gennaio; l'accademia di Roma Sofia Amendolea, il 12 febbraio, con "Riccardo" (Lunga vita al re); "Un eccesso di zelo", il primo marzo, del Lanciavicchio; "Non mi hai più detto ti amo", il 12 marzo, con Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia. Poi, Serena Autieri e Tosca D'Aquino saranno protagoniste di "Ingresso indipendente", il 16 aprile, mentre il 28 aprile saranno di scena il marsicano Daniele Paoloni e Grazia Capraro in "Bolle di Sapone". Chiuderà la stagione, il 10 maggio, "Copenaghen" con Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice, spettacolo italiano più premiato degli ultimi anni. E poi, accaonto al cartellone della stagione di prosa, ci sarà il viaggio nel teatro per i giovanissimi, gli incontri con gli attori e molte altre novità. Incastonate tra uno spettacolo e l'altro ci saranno poi "Drammaturgie visioni", "Le domeniche da favola" e "Passi sulla scena" del Teatro dei Colori, e il progetto "Spazio arte", curato da Alberto Cicerone, con esposizioni artistiche nel foyer del teatro.
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