Guanciale punta su qualità e risparmio

L’attore vuole Foglietta, Gullotta e Ale e Franz al teatro dei Marsi
AVEZZANO. Il teatro dei Marsi si è rifatto il look durante la pandemia e ora è pronto per accogliere in sicurezza gli spettatori. Nei mesi di chiusura sono stati effettuati interventi di climatizzazione e sui motori delle americane, potenziati la linea Lan e il collegamento in fibra ottica tra palco e regia. Adesso bisogna pensare ai cartelloni e alle modalità di accoglienza degli spettatori.
Per la prosa Lino Guanciale, già coordinatore dell’ufficio del dei Marsi, ha preparato una bozza della stagione di prosa e l’ha consegnata a metà settembre al commissario prefettizio Mauro Passerotti: un cartellone all’insegna «della qualità e del risparmio» (la stagione 2019 è costata 70mila euro, la nuova dovrebbe costare il 20% in meno) con gli spettacoli annullati da recuperare – Pinocchio, di e con Corrado Oddi e Il piacere dell’onestà, di Pirandello per la regia di Alessandro Averone – e i nuovi che potrebbero essere La bimba col megafono con Anna Foglietta, Bartleby lo scrivano, di Melville con Leo Gullotta e Nati sotto contraria stella, di e con Ale e Franz. Un programma che deve essere vagliato dal neo sindaco Gianni Di Pangrazio e fare i conti con le normative anti Covid. «Per quel che riguarda il dei Marsi», ha spiegato Guanciale, «siamo di fronte a una nuova possibile concezione dell’utilizzo del teatro: è un modo per fare la propria parte in un momento di emergenza, non solo all’inizio, ma anche ora. Per dare un sostegno agli artisti e ai tecnici e confermare una vocazione, quella del Teatro dei Marsi, che pure in piena emergenza è stata propugnata con forza, Una vocazione produttiva a cui il dei Marsi è destinato, creando un indotto utile ad affrontare le difficoltà che vive il settore».
Per la stagione di musica il direttore artistico di Harmonia Novissima Massimo Coccia ha le idee chiare: «Partirà a marzo invece che a ottobre e andrà avanti fino a giugno», annuncia. «Sarà articolata su 13 serate con il recupero dei concerti di Edoardo Bennato e del Banco del Mutuo Soccorso slittati per l’emergenza covid. Abbiamo previsto un doppio set (ore 18 e 21), ora speriamo che la Regione aumenti il tetto di 200 posti almeno a metà capienza della struttura. In questo caso il dei Marsi potrebbe ospitare 390 spettatori». Coccia ha pronto il Concerto di Natale che ogni anno si tiene in cattedrale con nomi internazionali: «Sono previste per ora due serate da 200 posti, stiamo lavorando per una probabile diretta televisiva su canali nazionali».
Anche la stagione del Teatro - Off è ai nastri di partenza. «Abbiamo preparato tutto più di un mese fa con la speranza che la situazione potesse migliorare», raccontano i direttori artistici Antonio Pellegrino e Alessandro Martorelli, «vorremo partire con un'anteprima a novembre e poi da dicembre con gli 8 spettacoli in cartellone. Al castello Orsini abbiamo valutato insieme al Comune una capienza di 110 posti a sedere, secondo le normative vigenti».

