Guzzanti e Tirabassi pronti a dare la scossa

La coppia in scena a Francavilla con “Le verdi colline dell’Africa” tratto dal testo dissacratorio di Handke “Insulti al pubblico”
FRANCAVILLA AL MARE. Due attori che appaiono distanti – nelle scelte artistiche come nella formazione culturale – e che invece si fondono meravigliosamente sulla scena: Giorgio Tirabassi – volto amato di tanta fiction tv – e Sabina Guzzanti – attrice impegnata dalla satira graffiante – domani, 23 gennaio (ore 21) saliranno sul palco dell’auditorium Palazzo Sirena di Francavilla al Mare con “Le verdi colline dell’Africa”, scritto e diretto dalla stessa Sabina Guzzanti e ispirato al testo “Insulti al Pubblico” di Peter Handke. Lo spettacolo rientra nel cartellone allestito al Sirena che vede la direzione artistica del maestro Davide Cavuti.
Un testo provocatorio e dissacrante quello dello scrittore, drammaturgo, saggista, poeta, reporter di viaggio, sceneggiatore e regista austriaco, che non racconta deliberatamente nulla. Infatti, non c’è una storia, né una scenografia e nemmeno i personaggi. L’unica cosa che rimane è il pubblico e l’energia vitale di una delle autrici più libere e creative nel panorama italiano che prenderà di mira le abitudini e il torpore intellettuale degli spettatori, ponendoli al centro di un gioco divertente e irriverente. Questo voleva Handke, e questo ci regalerà Sabina Guzzanti. Uno spettacolo ma soprattutto un gioco che ruota intorno ad un serissimo confronto sul teatro e la sua essenza.
Sabina Guzzanti (Roma, 1963) è riconosciuta come una delle stelle della comicità e della satira italiana. Nella sua carriera, sviluppatasi prevalentemente in televisione, ma con successo anche al cinema e in teatro, ha saputo creare personaggi memorabili attraverso l’uso sapiente e camaleontico della parodia satirica. Nel 2005 Sabina Guzzanti ha presentato a Venezia, in contemporanea alla Mostra del cinema il docufilm “Viva Zapatero!” che denuncia la poca libertà di informazione in Italia, con il contributo di comici di satira di altri Paesi europei. Dirige poi i film per il cinema “Le ragioni dell’aragosta” (2007) , il controverso e sconvolgente “Draquila – L’Italia che trema”sul terremoto dell’Aquila (2010) e “La trattativa” (2014), il cui tema centrale è quello della cosiddetta trattativa Stato-mafia.
Giorgio Tirabassi (Roma, 1960) ha una lunga carriera in teatro, televisione e cinema. Nel 1982 entra nella compagnia di Gigi Proietti, vi rimane per 9 anni. Intanto prende parte a importanti film come “Verso sera”, “Un’altra vita” “Il branco”,”La cena”e “Paz!”. Nel 1996 è il professore in “La classe non è acqua”. Il grande successo arriva nel 2000 con “Distretto di polizia” dove è Roberto Ardenzi che da ispettore capo arriva ad essere Commissario del X Tuscolano. Nel 2014 emoziona nei panni di Paolo Borsellino per l’omonimo film tv. Nel 2007 è Glauco in “Boris”, mentre nel 2008 è il professore Antonio Cicerino in “Liceali”.

