I Bastioni e Bastimenti di Celano

Da sabato 18 torna la rassegna con un programma di sapori, arte, memorie, danza e musica
E sono 13. Tredici lunghi anni di Bastioni e Bastimenti a Celano. L'evento di cultura alimentare continua il suo viaggio nel cuore dell'emigrazione che ha segnato e continua a segnare la vita della città. Quest'anno il tema scelto è quello del riuso, declinato in chiave gastronomica e ambientale, per sottolineare la necessità di evitare gli sprechi. La fortuna di molti piatti arriva proprio dalla tradizione povera: pietanze inventate con gli scarti del cibo oggi sono diventate piatti costosi e prelibati. Ebbene, Bastioni e Bastimenti considera l’importanza del recupero del cibo esaltando la sua trasformazione in ingrediente d’eccezione.
Si comincia sabato 18 agosto con il “Viaggio nel gusto”, percorso di cultura alimentare che trova forza nella riscoperta dei luoghi, tra gli odori e gli assaggi. Le pietanze gustose dei ristoratori, il cibo di strada di qualità proposto dall'area Street food, le libagioni assicurate dai vini di pregio nelle cantine con i sommelier della Fisar e dalla birra artigianale. In più, l'atmosfera creata dai gruppi musicali, le geometrie dei danzatori e performance a sorpresa arricchiranno una serata tutta da vivere nel cuore della città, sotto l'ombra maestosa del castello Piccolomini e racconteranno anche stavolta l'epopea degli emigranti celanesi. La scuola di danza Music & Dance di Ada Di Ianni di Sulmona sarà tra le protagoniste della serata, tra movenze classiche e hip-hop. Particolarmente affascinante la degustazione sul tema "I Sauvignon del mondo", condotta dall'enologo Paolo Peira, presidente Assoenologi giovani d'Italia con inizio alle 18.30 nel dehors della pasticceria Castello. Le immagini inedite di una mostra fotografica e di giornali d'epoca dell'Archivio Sforza ripercorreranno luci e ombre di una vera epopea. Il Premio Memorie di città sarà attribuito quest'anno a un personaggio che ha contribuito in maniera decisiva alla crescita culturale di Celano. Liborio Merolli, antiquario, esperto d'arte e mecenate, grazie al quale oggi la biblioteca di Santa Maria Valleverde può essere annoverata tra le più importanti d'Abruzzo.
La mostra “Vòlti al passato” ripropone le immagini di emigranti di ieri e di oggi, scattate dal fotografo Francesco Scipioni. Arriva anche una novità, in collaborazione con il Fondo Ambiente Italiano: il concorso “I luoghi del cuore” nasce da questa volontà. Un gruppo di ragazzi illustrerà ai turisti, ma non solo, le ricchezze storiche, archeologiche e culturali di tre chiese di Celano: San Giovanni Battista, Madonna delle Grazie e Santa Maria Valleverde. Inoltre, è prevista l'organizzazione di un concorso fotografico per i giovani, di varie fasce d'età, con la finalità di riscoprire le bellezze di Celano. La manifestazione si concluderà domenica 19. In mattinata estemporanea di pittura: decine di alunni provenienti da tutta la Marsica daranno vita a una gara d'arte organizzata in collaborazione con l'associazione culturale “Una storia, tante storie”. Nella stessa giornata il "Motoincontro Città di Celano Memorial Giacomo Barbati" regalerà il fascino dei motori sempre nell'ottica del viaggio che rappresenta il filo conduttore dell'iniziativa. Altra novità di quest’anno è l’Urban Trail (solidale) organizzata dal Gruppo Sportivo Celano con inizio alle 18.30, una corsa non competitiva con finalità benefiche. Partenza da piazza IV Novembre per una distanza di 9 km (percorso misto strada e sentiero di montagna). L'intero incasso delle iscrizioni sarà devoluto all'Associazione “Alba, liberi dall’autismo”. Info www.grupposportivocelano.it. In serata quarta edizione della gara canora “Musica senza confini” presentata da Luca Di Nicola vedrà sul palco giovani cantanti accompagnati, in un'esibizione live, da un'orchestra di 20 elementi. Bastioni e Bastimenti è patrocinato dal Comune di Celano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

