I protagonisti del ’900 sul palco del Teatro Studio

20 Febbraio 2022

LANCIANO. Trasposizioni letterarie, omaggi ad autori, attori e protagonisti del Novecento, metafore moderne di leggende della mitologia classica. Il Teatro del Sangro lancia un primo segmento di...

LANCIANO. Trasposizioni letterarie, omaggi ad autori, attori e protagonisti del Novecento, metafore moderne di leggende della mitologia classica. Il Teatro del Sangro lancia un primo segmento di stagione che vedrà impegnate sei compagnie da febbraio a maggio.
“Teatro contemporaneo 2022 / primo tempo” è il titolo del cartellone a cura del direttore artistico, regista e attore Stefano Angelucci Marino e dell’attrice e regista Rossella Gesini, anime del Teatro Studio di Lanciano. La seconda parte della stagione, da settembre a dicembre, sarà presentata nel mese di luglio. Un calendario capace di riunire alcuni tra i più influenti e importanti attori e registi della scena teatrale italiana contemporanea. Tra i protagonisti della programmazione Elena Bucci, Marco Sgrosso, Licia Lanera, Anna Rita Vitolo, quest'ultima arrivata al grande pubblico anche grazie all'adattamento per la tv su Rai1 di “L’amica geniale”, il romanzo di Elena Ferrante. Ma andiamo con ordine.
Tutti gli spettacoli sono in programma alle 21 al Teatro Studio di Treglio, in via Abazia. Il debutto è previsto sabato 26 febbraio con replica il giorno seguente (alle ore 18). In scena “Cosi è (se vi pare)” ispirato a Pirandello. Una produzione Teatro studio Lanciano per la regia di Rossella Gesini. Sabato 19 marzo, sarà la volta di “Apocalisse”, spettacolo di teatro-danza con ideazione e regia di Maggie Salice per una produzione a cura del Teatro dei Limoni di Foggia. Sabato 2 aprile, Anna Rita Vitolo sarà in scena con “Il fiore che ti mando l’ho baciato”. Lo spettacolo racconta dell’amore tra l’ufficiale medico Francesco Fusco e Stamura Segaioli, maestra che insegna dove lui lavora, ai tempi della Grande Guerra, attraverso la corrispondenza epistolare tra i due tra il 1913-1915. La regia è di Antonio Grimaldi. La pièce rappresenta un’occasione per comprendere come le conseguenze della guerra siano state devastanti per i soldati, ma anche per i civili. Una produzione del Centro Studi sul Teatro napoletano, meridionale ed europeo, insieme al Teatro Grimaldello.
Giovedì 28 aprile una produzione siglata Mutamenti e Teatro Civico 14: Roberto Solofria porta in scena “Di un Ulisse, di una Penelope”. Un testo di Marilena Lucente che vede sul palco anche Ilaria Delli Paoli. Sabato 14 maggio, Elena Bucci – storica interprete con Marco Sgrosso della ricerca teatrale continentale – rende un tributo a Eleonora Duse, divina attrice e capocomica vissuta tra '800 e '900 che rivoluzionò e sconvolse il teatro di quel periodo. Questo monologo, dal titolo “Non sentire il male”, attraversa la vita, gli amori e l'arte della «Divina Eleonora» a,ata da D’Annunzio, restituendo il ritratto senza retorica di una donna e di un’artista straordinaria. Una produzione Le belle bandiere in collaborazione con Nuova Scena Saccisica. L’ultimo appuntamento, il 26 maggio, rende omaggio al genio di Bulgakov con “Cuore di cane”. Licia Lanera affronta il lavoro sul testo caratterizzandolo con una struttura musicale decisa, affidata al compositore di elettronica Tommaso Qzerty Danisi: una molteplicità di suoni e voci scaraventano lo spettatore nell’atmosfera moscovita e restituiscono la forza pirotecnica della scrittura. Lanera intraprende un percorso impervio negli abissi delle sue corde vocali, sperimentandone ogni possibilità. Una co-produzione Teatro Piemonte Europa.