I Rolling Stones al Summer Festival di Lucca

10 Maggio 2017

Il 23 settembre unica data italiana del tour europeo della mitica band di Mick Jagger. Keith Richards: «Sono emozionato»

La cosa più divertente sono i commenti di Mick Jagger e Keith Richards. «Sono così emozionato di essere in tour in Europa questo autunno e tornare in luoghi familiari e vederne alcuni in cui non siamo mai stati prima» dice Mick. Gli fa eco Keith: «Ehi ragazzi, arriviamo. Ci vediamo lì». I due ci hanno messo veramente il cuore nel comunicare «l'emozione» per il nuovo tour europeo dei Rolling Stones: l’unica tappa italiana sarà il 23 settembre al Lucca Summer Festival, che festeggia il suo ventennale. Il tour, che si chiamerà “Stones - No Filter” comincerà il 9 settembre ad Amburgo e si concluderà il 22 ottobre a Parigi.
Viene da ridere solo a pensare che da decenni gli Stones giocano sul fatto che il tour che stanno per iniziare possa essere l’ultimo. A Lucca è attesa una “carica” di 55.000 spettatori (in una città con circa 90.000 residenti). Il colpo d'occhio sarà ovviamente notevole: il palco avrà un fronte di 55 metri e una profondità di 24 e le Mura monumentali, integre da 500 anni, ne saranno quinta formidabile. Il palco sarà posizionato in un’area naturale a ridosso del centro, l’ex Campo Balilla. Una “zona spettacolo” estesa in lunghezza sulla distanza di oltre due campi di calcio (200 metri) che supererà anche il canale cittadino; i fossi di difesa intorno alle Mura verranno coperti con pontoni galleggianti. Comunque per la sicurezza il flusso d’acqua verso la città verrà interrotto con il sistema di dighe.
Negli ultimi anni, nonostante l’età, gli acciacchi, la voglia di smettere almeno con i concerti di Charlie Watts, sono sempre qui. Dal 2012, quando erano state annunciate poche date per celebrare i 50 anni della band, hanno compiuto due tournée americane, un lungo tour in Europa, Medio Oriente e Pacifico (con la tappa del giugno 2014 al Circo Massimo di Roma) per un totale di 57 show, che hanno fruttato al botteghino la vendita di due milioni e mezzo di biglietti e un incasso vicino ai 400 milioni di dollari.
Poi, all’inizio dell’anno scorso, si sono imbarcati nel “Latina Olè Tour”, la tournée in Sud America culminata con lo storico concerto del 25 marzo 2016 a L’Avana. Il tour ha prodotto due docu film e relativi Dvd: il primo “Havana Moon” dedicato al concerto a Cuba, il secondo “Olé Olé Olé! A trip across South America”, diretto da Paul Dugdale, uscito di recente che documenta appunto il giro di concerti in America Latina con relativi backstage. Tra un tour e l'altro hanno pubblicato un nuovo album, “Blue & Lonesome”, dedicato al blues e ai suoi dintorni, la musica su cui è stato costruito il mito degli Stones.
Per chiudere, a ottobre 2016, la partecipazione al Desert Trip Festival, ricchissima costola del Coachella, dove hanno percepito un ingaggio stellare assieme a Dylan, Paul McCartney, gli Who, Roger Waters e Neil Young. Mica male per un band che ha il suo più giovane componente in Ron Wood, 70 anni il primo giugno e dall’anno scorso papà di due gemelle, Gracie Jane e Alice Rose, che si aggiungono ai 4 figli avuti dai2 precedenti matrimoni. Alla sua carriera di ormai quotatissimo pittore, ha aggiunto quella di conduttore di uno show radiofonico, trasmesso anche in tv, che è stato uno dei migliori programmi musicali degli ultimi anni. Mick Jagger, che di anni ne ha 74, come Keith Richards, per non essere da meno è diventato padre per l’ottava volta dopo aver riconosciuto Deveruax Octavian Basil, il figlio nato con Melanie Hamrick, rimasta incinta proprio durante il tour in Sud America. Per gli esperti di anagrafe il più vecchio è Charlie Watts, 76 anni, che in marzo ha pubblicato un album dedicato ai concerti tenuti con la Denmark Radio Big Band in cui rilegge in chiave jazz i classici degli Stones. Per il «No Filter Tour» sarà allestita una nuova, spettacolare, produzione ma ciò che conta davvero è vedere ancora quei quattro insieme su un palco a suonare i brani della loro leggenda.
Per i prezzi, non si annunciano quote popolari. Varieranno da un minimo di cento euro per l’ingresso generale nelle mura (più i diritti di prevendita) ai 300 euro (700 posti) di prima fila. Prezzo intermedio (150 euro) con una disponibilità di 3.500 posti; tribuna dietro le mura 200 euro. L’inizio del concerto è previsto alle 21.