I Selfie di Simona Ventura «Aiuteremo la persone comuni»

21 Novembre 2016

ROMA. «Non pensavo di vivere emozioni così forti e profonde: questo programma è una sorta di seduta collettiva che sta cambiando ognuno di noi». Con la grinta e l'entusiasmo di sempre, Simona Ventura...

ROMA. «Non pensavo di vivere emozioni così forti e profonde: questo programma è una sorta di seduta collettiva che sta cambiando ognuno di noi». Con la grinta e l'entusiasmo di sempre, Simona Ventura è pronta ancora una volta a rimettersi in gioco: da oggi sarà in prima serata su Canale 5 alla guida di “Selfie - Le cose cambiano”, il nuovo programma che, ogni settimana, darà l'opportunità a persone di ogni età di affrontare e risolvere le proprie debolezze. «È la prima volta che lavoro con le persone “comuni” ed è una grande soddisfazione: fai del bene a chi lo merita. Dopo trent'anni di carriera non avrei potuto desiderare niente di meglio», premette Simona Vedntura. «Aiutiamo le persone che ci mandano video-selfie denunciando le loro difficoltà, fobie, insicurezze. Una formidabile squadra di Mentori, che si confronta in modo passionale e agguerrito in una sorta di arena di Star Wars, decide se aiutare o meno coloro che ci hanno scritto, assumendosene la responsabilità e seguendone il percorso».

Tre le coppie di Mentori, formate da Katia Ricciarelli/Simone Rugiati, Alessandra Celentano/Ivan Zaytsev e Stefano De Martino/Mariano Di Vaio, a loro volta sottoposte a una giuria composta da Aldo Montano, Tina Cipollari, Paola Caruso, Daniela Del Secco d'Aragona e Yuri Gordon e a una giuria popolare formata dal pubblico in studio. «Dietro chi chiede di rifarsi il seno o di cambiare un difetto fisico c'è spesso la storia difficile di una persona che non si accetta o non ha le possibilità economiche per cambiare. In una società in cui tutti “dobbiamo” essere forti, la sensibilità diventa un minus, non un plus. Ma non è giusto che i deboli soccombano sempre».

Nato per Italia 1, «e con un budget da Italia 1», il programma è stato poi destinato alla prima serata di Canale 5 e sfiderà “La mafia uccide solo d'estate” su Rai1. Ma Simona Ventura parte con il «low profile: sui numeri non sono mai stata così feroce, ho imparato a percepirlo lavorando anche sulle reti specializzate».

«Preferirei piuttosto», aggiunge, «che “Selfie” diventasse un cult, che il pubblico cominciasse a guardarlo, a parlarne. Sono convinta che il programma stupirà per la sua profondità».

«I social? Non puoi non esserci», ammette Simona. «Ma non leggo mai i commenti: ho visto colleghi soffrire moltissimo per colpa dei “leoni da tastiera”, come li chiamerebbe Selvaggia Lucarelli. La maggioranza, che ti vuole bene, è silenziosa».

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