I Solisti Aquilani con Sanna celebrano Corelli e Händel

L’AQUILA. “Italia – Germania 4-3” è l’insolito titolo del concerto in programma, stasera alle 21.30, nella chiesa di Santa Maria del Suffragio all’Aquila, che proporrà un incontro di arte e stili....
L’AQUILA. “Italia – Germania 4-3” è l’insolito titolo del concerto in programma, stasera alle 21.30, nella chiesa di Santa Maria del Suffragio all’Aquila, che proporrà un incontro di arte e stili. Nel concerto, che fa parte della rassegna dei Cantieri dell’Immaginario, i Solisti Aquilani, ricorrendo a una metafora calcistica, propongono una “partita” tra due giganti della musica, Corelli e Händel.
Maestro concertatore e violino sarà Alberto Sanna, musicologo e violinista specializzato nella musica italiana della prima età moderna. Il suo lavoro di ricerca unisce le riflessioni storico-teoriche alle attività pratico-interpretative. Come musicologo, studia i comportamenti e le forme di pensiero dei musicisti del passato così come risultano dai documenti del loro tempo; come violinista, studia le prassi esecutive antiche della musica d’insieme. In programma il Concerto n. 1 in re maggiore op. 6, il Concerto n. 3 in do minore op. 6 e il Concerto n. 12 in fa maggiore op. 6 di Corelli. In controcanto Händel con il Concerto n. 1 in sol maggiore op. 6, Concerto n. 10 in re minore op. 6 e il Concerto n. 7 in si bemolle maggiore op. 6. «La semifinale del campionato mondiale di calcio del 1970 giocata a Città del Messico il 17 giugno dalle nazionali Italia e Germania è stata definita “la partita del secolo” più per i suoi contenuti emotivi che per quelli tecnico-tattici», si legge belle note di presentazione del concerto. «Anche i giudizi musicali sono spesso motivati da considerazioni di carattere sentimentale più che dall’analisi formale o storica. È questo il caso di due delle più famose serie di concerti orchestrali di tutti i tempi: i Concerti Grossi di Arcangelo Corelli e i Grand Concertos di Georg Friedrich Händel, entrambe opera sesta» .
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.
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