I tesori d’Abruzzo nella Primavera del Fai

Oggi e domani siti storici e monumentali aperti al pubblico per l’iniziativa del Fondo ambiente italiano
PESCARA. Oggi e domani, in Abruzzo come nel resto d’Italia, va in scena lo spettacolo delle Giornate Fai (Fondo ambiente italiano) di Primavera, giunte quest'anno alla 23ª edizione. È il più grande evento di piazza dedicato ai beni culturali. Quest'anno le Giornate di Primavera chiudono la settimana di raccolta fondi dedicata dalla Rai ai beni culturali in collaborazione con il Fai. Tutti potranno essere protagonisti del progetto “Ricordiamoci di salvare l'Italia” inviando un sms o chiamando il 45507. Tra le aperture in Abruzzo si segnalano questi siti storici e monumentali. L’elenco completo si trova sul sito internet del Centro: www.ilcentro.it.
A Sulmona, in frazione Fonte d'Amore, il Campo di prigionia 78. Il Campo 78 sorgeva al confine con il territorio controllato dalle forze alleate: l'8 settembre 1943, alla notizia dell'Armistizio, le guardie allentarono la vigilanza e molti detenuti fuggirono. Apertura: oggi e domani ore 10- 13 e 15-19.
Si potrà visitare anche , ad Atri, la Riserva naturale regionale Calanchi di Atri, che ha un'estensione di circa 380 ettari ed è stata istituita nel 1995 con l'intento di proteggere e valorizzare uno dei fenomeni morfologici più tipici del territorio abruzzese, i Calanchi, maestose architetture naturali originate dall'erosione del terreno argilloso causata da deforestazioni e disseccamenti. Apertura: oggi e domani ore 10-13 e 15-19.
A Manoppello sarà aperta l’abbazia di Santa Maria Arabona. Sorta presumibilmente sul sito di un tempio pagano dedicato alla dea Bona l'abbazia, di impianto tipicamente cistercense, è la più antica d'Abruzzo. Costruita nel 1208 e mai completata, della chiesa sono stati edificati il coro rettangolare, i bracci del transetto e le prime due campate delle navate. Apertura: oggi e domani ore 9.30-13 e 14.30- 18.
A Lanciano, infine, si potrà visitare l’officina storica della Ferrovia Sangritana e l’Archivio storico. I lavori per la costruzione della Ferrovia Sagritana iniziarono il 10 febbraio 1911. In poco più di un anno si arrivò all'inaugurazione della prima tratta ferroviaria Marina San Vito - Lanciano e nel 1915 si raggiuse il completamento della linea che da Lanciano conduceva a Castel di Sangro. Apertura: oggi apertura ore 10.00-18.00; domani ore 9-17.
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