I volti della Resistenza ieri e oggi

“L’Agnese va a morire” apre a Teramo la rassegna a ingresso libero sul coraggio
TERAMO. “Non smettiamo di vivere la Resistenza per difendere le diversità” è la rassegna di film in programma al Ca.Fè. di San Nicolò a Tordino. Quattro titoli proposti nello spazio multiculturale dal comitato “Se Non Ora Quando?” di Teramo insieme a Comune, Premio Gianni Di Venanzo e le associazioni SocialCuba e Teramo Children. La scaletta: “L’Agnese va a morire” (Italia, 1976, durata 135 minuti) di Giuliano Montaldo, domani; “Styx” (Germania/Austria, 2018, 94’) di Wolfgang Fischer, il 3 marzo; “Dumbo” (Usa, 2019, 112’), di Tim Burton, il 16 marzo; “Pleasantville” (Usa, 1998, 120’), di Gary Ross, domenica 17 marzo. Ore 17, ingresso gratuito. «Quattro storie di coraggio per riflettere sull’importanza della Resistenza attuale e passata attraverso gli occhi dei protagonisti», dicono gli organizzatori. «Storie diverse, ma che raccontano le diverse forme della Resistenza quale supremo atto di liberazione. La rassegna inizia con “L’Agnese va a morire” tratto dal romanzo neorealista di Renata Viganó. È l’omaggio alla dolorosa storia di Agnese (interpretata da Ingrid Thulin, ndc), che diventa l’organizzatrice delle staffette partigiane il cui coraggio consentirà la vittoria sul nazi-fascismo». Protagonista di “Styx”, ambientato ai giorni nostri, è un’altra donna coraggiosa: una dottoressa tedesca di pronto soccorso, Rike (Susanne Wolff), appassionata di vela, durante una regata in solitaria nell’Atlantico s’imbatte in un barcone di naufraghi alla deriva e decide, poiché gli aiuti non arrivano, di intervenire da sola. Diversità e inclusione i temi di fondo di “Dumbo”, versione con attori (Colin Farrell, Eva Green, Michael Keaton, Danny DeVito) del celebre cartone Disney del 1941, firmata da un Tim Burton meno dark del solito. “Pleasantville”, con Tobey Maguire e Reese Witherspoon, è una parodia fantasy degli stereotipi televisivi degli anni Cinquanta e del sogno americano. (afu)

