Il bacio tra Taylor e Burton diventa un video e va all’asta

15 Giugno 2022

Un bacio «che a inizio carriera, quando ero ancora molto ingenua su realtà e finzione, mi rifiutavo di dare a Tognazzi in una scena di Totò nella luna, tanto che lui durante la pausa pranzo venne ad...

Un bacio «che a inizio carriera, quando ero ancora molto ingenua su realtà e finzione, mi rifiutavo di dare a Tognazzi in una scena di Totò nella luna, tanto che lui durante la pausa pranzo venne ad assicurarmi che si lavava i denti tutti i giorni» e uno in camerino a Fellini «tanto intenso per me che mi fece svenire... io ero innamoratissima di Federico, lui ovviamente no». Sono fra i ricordi, che Sandra Milo con humour, sincerità e autoironia condivide alla presentazione di “Il bacio immortale un Nft” (i certificati “non-fungible token”, atti di unicità e autenticità che contraddistinguono le opere digitali) ispirato dalla foto di Marcello Geppetti (venduta allora per l’equivalente di 350 mila euro e diventando la foto più pagata della storia) del bacio a Ischia su un motoscafo tra Richard Burton e Elizabeth Taylor che nell’estate 1962 rivelò al mondo la relazione amorosa nata fra i due attori (entrambi sposati) sul set di “Cleopatra”. Quella foto fece il giro del mondo e ridefinì il concetto di passione, creando una vera tempesta nelle vite private e pubbliche dei due attori e alimentando un fortissimo dibattito nell’opinione pubblica.
Ricostruita per la prima volta in formato digitale la sequenza del bacio tra Liz e Richard attraverso due scatti provenienti dalla Marcello Geppetti Media Company, dedicata a valorizzare l’archivio del fotografo, è stato creato un video con la tecnica del morphing, che andrà all’asta dal 18 giugno sulla piattaforma Italianft al prezzo di partenza di 30 mila dollari. «Mio padre faceva parte della schiera di grandi fotoreporter romani, come Secchiaroli, Riccardi, Alexis, Barillari, i cosiddetti paparazzi capaci di realizzare foto straordinarie», spiega Marco Geppetti, figlio del fotografo. «Poi lui è sempre stato attento alla tecnologia, poco prima che se ne andasse (nel 1998, ndr) stavano uscendo le prime macchine digitali, costosissime, ed era esaltato da quella novità».
La foto del bacio «papà era riuscito a farla perché a differenza degli altri fotografi (che avevano scoperto la liason mesi prima, notando che i due attori si erano fatti “piedino” in conferenza stampa di inizio riprese nella capitale), aveva deciso di andare via dal set di “Cleopatra” su cui si era arrivati all’ultimo giorno di riprese», racconta. «Papà decise di aspettarli all’albergo e loro non lo notarono dal motoscafo. Burton provò anche a comprare i negativi ma papà si rifiutò dicendo che non vendeva ai privati e che non faceva ricatti». Quella di quegli anni, «è stata un’epoca meravigliosa», ricorda Sandra Milo. «Io ho incontrato Elizabeth Taylor e Richard Burton a Ischia. Lei aveva un magnetismo incredibile, era come se l’aria le si muovesse intorno in modo particolare, trasmetteva passionalità, la loro storia ci riempiva di entusiasmo». Oggi «trovo che in generale manchi un interesse vero per gli altri», aggiunge l’attrice, «non sono fissata col passato ma allora c’era una diversa passione per la vita».