Il Balletto di Milano danza la Carmen

Domani sera sul palco di Avezzano l’atteso spettacolo tratto dall’opera di Bizet
AVEZZANO. Sul palco del teatro dei Marsi di Avezzano domani sera (ore 21) arriva “Carmen” balletto in due atti su musiche di Georges Bizet, liberamente ispirato alla novella di Prosper Merimee. Con le coreografie di Agnese Omodei Salè e la scenografia di Marco Pesta è il Balletto di Milano ad andare in scena con una delle produzioni più attese della stagione. Carmen, bella e anticonformista, passionale e desiderata, che sfida chiunque voglia sottometterla, e il Destino, così ben descritto dall’onnipresente leitmotiv della musica, sono i protagonisti dell’esclusiva versione del Balletto di Milano. Un’ammaliante faccia a faccia in cui Carmen comprenderà che l’unico modo per vivere come desidera è piegarsi a Lui, al fatum, e accettare la morte imminente che le è stata annunciata dalle carte. È il confronto/scontro tra la gitana simbolo di femminilità e l’inquietante figura che conduce la vicenda sin dalla prima scena. È infatti il Destino a mettere sulla strada di Carmen prima Don Josè e successivamente Escamillo, a svelarsi man mano attraverso i simboli delle carte (l’amore, il tradimento, la morte), ad armare la mano di Don Josè e, nel finale, a portare Carmen con sé. Don Josè, il torero Escamillo e Micaela sono gli altri interpreti principali di questo balletto ricco di coreografie coinvolgenti: dalla celeberrima “Habanera”, agli appassionati pas de deux, alle tante e vivaci danze d’assieme di Gitani, Soldati e Sigaraie realizzate sulle stupende musiche di Bizet. Tradizione e modernità convivono anche nel clima d’energia dell’originale messinscena di Marco Pesta. La produzione non tradisce le aspettative per la tradizione, restando fedele alla novella di Prosper Mérimée e all’opera di Georges Bizet.
