Il cinema piange Bertolucci

Registi e attori nella camera ardente per il regista a Roma
ROMA. Da Giuseppe Tornatore a Vittorio Storaro, da Paolo Taviani a Stefania Sandrelli, da Citto Maselli a Dario Argento, il mondo del cinema ha reso omaggio a Bernardo Bertolucci, il grande maestro scomparso all’età di 77 anni, lunedì, a Roma, nella camera ardente allestita, da ieri mattina, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio.
«Avevo parlato con Bernardo per telefono pochi mesi fa e lui mi aveva detto che era desideroso di fare un nuovo film, da girare in tre stanze. Voleva fosse un film gioioso. Non gli è stato concesso di farlo, ma credo sarebbe felice di vedere come non solo l'Italia ma il mondo intero stiano parlando di lui e del suo grande cinema», ha detto Taviani.
Tornatore possibile regista? Non so, non credo di essere all'altezza di cogliere la sua specialità stilistica», ha risposto il cineasta premio Oscar.
«Sono qua per rispettare un grande artista e un grande amico. Quando si perdono delle personalità e degli artisti come Pier Paolo Pasolini, Ermanno Olmi, Bernardo Bertolucci, diventiamo volenti o nolenti tutti più poveri. Questo bisogna che i giovani lo sappiano», ha detto con la voce tremante per l'emozione Stefania Sandrelli arrivando alla camera ardente. «I ricordi sono tanti, per me è stato un grandissimo privilegio poter fare tanti film con lui. Ci siamo conosciuti quasi da bambini, è stata una lunga collaborazione e una lunghissima amicizia».
Bertolucci è stato per l’attrice toscana, «un amico paterno, anche se lui aveva una personalità più filiale che paterna, ma è stato così con me. Mi ha teso una mano e abbiamo fatto un percorso in avanti insieme». Si erano sentiti l'ultima volta «qualche qualche mese fa, dopo l'estate. Era stato molto male, ha chiamato e ci siamo salutati».
Anche Nanni Moretti ha reso omaggio a Bernardo Bertolucci. Il regista è rimasto alcuni minuti ed è andato via commosso senza fermarsi con i cronisti. Poco prima di lui erano arrivati anche Saverio Costanzo e la compagna Alba Rohrwacher. L'attrice è andata via in lacrime e Costanzo, a chi gli chiedeva un ricordo del cineasta ha risposto: «Scusate, non me la sento». A rendere omaggio al regista scomparso sono stati anche personaggi politici come Walter Veltroni, il sindaco di Roma, Virginia Raggi, il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Roma, Luca Bergamo, lo scrittore Piergiorgio Bellocchio, e una prima classe del liceo scientifico Avogadro di Roma.
Il 6 dicembre al Teatro Argentina alle 20,30 si terrà la cerimonia di commemorazione per Bernardo Bertolucci.
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