Il corpo nella lotta, Pasolini giornalista

Marsilio pubblica un libro che analizza gli interventi sulla stampa dello scrittore
È uscito, pubblicato da Marsilio, il libro «Gettiamo il nostro corpo nella lotta. Il giornalismo di Pier Paolo Pasolini», a cura di Luciano De Giusti, insegnante di Storia e semiologia del cinema, e Angela Felice, studiosa di teatro e letteratura, già direttrice del Centro studi, scomparsa nel maggio 2018.
Il volume indaga in tutte le sue fasi e le sue forme l'impegno giornalistico di Pasolini. Un'attività cospicua e febbrile che qui viene per la prima volta sistematicamente analizzata, una ricognizione puntuale frutto del doppio convegno di studi che si tenne a Casarsa (Pordenone) organizzato dal Centro studi Pasolini, nel novembre 2017 e nell'aprile 2018.
Nel suo insieme il volume approfondisce l'evoluzione dello sguardo di Pasolini sulla realtà, soprattutto italiana, in stretta correlazione con i cambiamenti del contesto storico, le mutazioni di quello antropologico, gli sviluppi del sistema culturale nel quale agiscono i media di cui il poeta si serve per svolgere il suo discorso e condurre una lotta che alla fine si fece arroventata controversia politica.
Tante le voci di studiosi, scrittori e professionisti dell'informazione che riflettono sullo specifico apporto di Pasolini alla pratica giornalistica.
Gli interventi raccolti nel libro sono di Stefano Casi, Gianfranco Ellero, Elvio Guagnini, Ricciarda Ricorda, Gian Carlo Ferretti, Anna Tonelli, Angela Felice, Raoul Kirchmayr, Filippo Milani, Valerio Valentini, Giampaolo Borghello, Giovanna Trento, Roberto Chiesi, Alberto M. Sobrero, Marco Dalla Gassa, Massimo Raffaeli, Filippo La Porta, Franco Arminio, Tommaso Di Francesco, Antonio Padellaro, Benedetta Tobagi, Silvia De Laude, Nicola Mirenzi e Simona Zecchi.
Nel frattempo, nella Repubblica Ceca è stato pubblicato il volume «Pier Paolo Pasolini. Poesie-Bàsné», la prima e più ampia selezione tratta dall'opera poetica di Pasolini, che comprende versi pubblicati in tutte le sue raccolte. Il libro è in ceco con il testo originale a fronte: la traduzione è stata curata da Alice Flemrova e Toma Matras .
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