Il duce prigioniero sul Gran Sasso visto con gli occhi di un ragazzino

7 Aprile 2022

L’AQUILA. È in programma questo pomeriggio alle 18, alla libreria Colacchi in corso Vittorio Emanuele all’Aquila, del libro “L’ospite della camera 201”, romanzo di esordio di Andrea Fazzini in cui...

L’AQUILA. È in programma questo pomeriggio alle 18, alla libreria Colacchi in corso Vittorio Emanuele all’Aquila, del libro “L’ospite della camera 201”, romanzo di esordio di Andrea Fazzini in cui si ricostruiscono i giorni di Mussolini a Campo Imperatore visti dalla prospettiva di un ragazzino.
Una vicenda che ha inizio nel settembre del 1943, quando Roberto, il protagonista di 11 anni, viene chiamato a lavorare come tuttofare all’albergo di Campo Imperatore. Un cubo rosso acceso che si staglia a più di duemila metri sul pianoro del Gran Sasso. L’intreccio parte da lì, magistralmente portato avanti da Fazzini, laureato in fisica dei biosistemi e diplomato in pianoforte. L’autore ha iniziato la carriera come game designer per videogiochi, passando poi alla scrittura per il cinema, la fiction e l’animazione. Negli ultimi anni si è dedicato anche alla regia e alla creazione di nuove forme di storytelling interattivo. Interessante la sinossi: che per il piccolo Roberto non sia un lavoro come gli altri è chiaro fin da subito, visto che sulla funivia diretta all’altopiano lo accompagnano un carabiniere e un poliziotto di rango e che di fronte all’hotel c’è un dispiegamento di forze armate importante.
Lui è da sempre un ragazzo di poche parole, per questo è stato scelto, ma quando si trova di fronte «l’ospite della camera 201», ammutolisce disarmato. È proprio Benito Mussolini e il duce non è esattamente un ospite, ma un prigioniero, secondo il carabiniere di scorta. La trama diventa interessante quando Roberto confida a suo padre il segreto di Campo Imperatore e l’uomo cambia completamente atteggiamento nei suoi confronti, colmandolo di attenzioni. Perché ora suo figlio è un ponte verso qualcosa che in molti nell’Italia del ’43 desiderano: «Uccidere il duce». (fab.i.)