Il gatto con gli stivali, ma rivisto e corretto

15 Agosto 2021

PESCOCOSTANZO. Per la rassegna “C’era una volta, ce n’erano due” dedicata al teatro per ragazzi va in scena oggi alle 18, a Pescocostanzo, nel Giardino Palazzo Fanzago, lo spettacolo Il gatto con gli...

PESCOCOSTANZO. Per la rassegna “C’era una volta, ce n’erano due” dedicata al teatro per ragazzi va in scena oggi alle 18, a Pescocostanzo, nel Giardino Palazzo Fanzago, lo spettacolo Il gatto con gli stivali, liberamente ispirato alla favola di Perrault, con Santo Cicco, Laura Tiberi, scene e costumi Antonella Di Camillo e Daniela Verna, musiche e canzoni di Paolo Capodacqua, regia di Mario Fracassi. Si tratta di una produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo, in collaborazione con Fantacadabra.
Lo spettacolo si presenta come uno scherzo irridente, dove tutte le situazioni che possono prestarsi alla risata, allo sberleffo, al nonsense e all’effetto comico, sono amplificate ed accentuate dagli interventi dei personaggi come in una sorta di viaggio fantastico, con il trionfo della bizzarria e del gioco.
«Abbiamo voluto leggere in questa fiaba», spiega il regista, «un riferimento esplicito alla Maschera e alla Commedia dell’Arte, trasformando il costume del “Gatto con gli stivali” in una sorta di costume che rimanda all’idea di un Pulcinella o un Arlecchino».
Si tratta, continua Mario Fracassi, «del regno del divertimento puro, è sorpresa, è un lavoro leggero e ironico. Sì, è una storia dove trionfa la fantasia delle trovate continue, degli equivoci e del surreale, dove la Commedia dell’Arte si mescola con l’avvicendarsi delle storie, dove l’allegria ed il grottesco la fanno da padroni. Ma non temete: alla fine, anche stavolta, non solo salveremo la Principessa (è una favola, no?) ma quasi quasi le troveremo anche marito. O no».