Il gotha mondiale delle percussioni a Montesilvano

12 Settembre 2015

Da martedì 15 settembre fino a domenica 20 sfida a colpi di bacchette al Serena Majestic

MONTESILVANO. Arrivano da trentadue Paesi di tutto il mondo i 180 giovani percussionisti che da martedì, 15 settembre, fino a domenica, 20 settembre, si sfideranno a colpi di bacchette. Il Gotha mondiale delle percussioni torna per la terza volta a Montesilvano, dopo dieci anni nelle Marche.

Il Serena Majestic ospiterà per sei giorni la tredicesima edizione del Concorso e Festival Internazionale Giornate della Percussione & Italy Percussion Competition, organizzato dall’associazione culturale Italy Percussive Arts Society presieduta da Antonio Santangelo. Il Serena Majestic di Montesilvano si trasformerà in un’autentica “Università della musica”. Il concorso si svolgerà tutte le mattine, mentre i pomeriggi saranno dedicati alle master classes. Grandi protagonisti della kermesse saranno talentuosi percussionisti di fama internazionale, che si esibiranno ogni sera a partire dalle ore 20,45. I concerti, tutti a ingresso gratuito, saranno inaugurati mercoledì, 16 settembre, con un tributo al percussionista Vic Firth, recentemente scomparso.

La serata di apertura dell’edizione 2015 di quello che è considerato uno degli eventi internazionali più significativi per il mondo delle percussioni vedrà esibirsi tutti gli artisti ospiti. Francesca e Claudio Santangelo, nuovi direttori artistici della kermesse, presenteranno al pubblico e alla stampa tutti i musicisti e i concorrenti. «La nostra idea è quella di dare vita a una serata particolare, con uno spettacolo che sarà sicuramente apprezzato dal pubblico», spiega Antonio Santangelo. «Dopo il videomessaggio di benvenuto da parte di Julie Hill, presidente americano della Percussive Arts Society, gli artisti ospiti si esibiranno in un tributo a Vic Firth, icona nel mondo delle percussioni, recentemente scomparso. Chiuderanno la serata Francesca e Claudio Santangelo, in veste di concertisti».

Sono 18 gli artisti di fama internazionale che per sei giorni saranno impegnati nelle numerose attività in programma, tra concerti, giurie e master classes.

Vengono dalla Russia, dagli Stati Uniti, dalla Francia, ma anche da Taiwan, dalla Grecia, dalla Svezia, dall’Olanda, dalla Polonia e dall’Italia. La serata di giovedì vedrà protagonisti il russo Theodor Milkov, considerato tra i più grandi talenti della marimba a livello mondiale, e il polacco Piotr Sutt, docente, percussionista della Chamber Philharmonic Orchestra “W. Rajski” e ideatore della Pediatric Oncology Orchestra. La serata di venerdì sarà aperta da un altro talento della marimba, Filippo Lattanzi, e chiusa dallo svedese Anders Åstrand, abile vibrafonista. La serata di sabato sarà, poi, dedicata ai concerti della marimbista She-e Wu e di David Friedman, quest’ultimo considerato uno dei vibrafonisti e dei compositori più influenti nella storia dello strumento.

Il gran finale è in cartellone domenica sera, con il concerto di chiusura dei vincitori del concorso internazionale e la cerimonia di premiazione. A impreziosire il tutto sarà uno showroom dedicato all’universo delle percussioni, che sarà visitabile per l’intera durata della manifestazione.

«Siamo giunti alla tredicesima edizione di un evento che continua a crescere e a sorprendere la comunità percussionistica nazionale e internazionale», sottolineano i direttori artistici della manifestazione Francesca e Claudio Santangelo. «Sarà una settimana all'insegna di musica, ritmo, arte, ascolto, confronto, crescita professionale, amicizia, incontri». Sono sei le sezioni in cui si articolerà il concorso: marimba, vibrafono, timpani, tamburo, batteria, composizione. Tra i 32 Paesi di provenienza dei 180 concorrenti ci sono due new entry: il Sud Africa e l’Egitto.

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