Il Gran Sasso negli scatti di Marrocco

Presentata l’ottava edizione del calendario d’arte “Prati di Tivo” della Siget
TERAMO. Gli spettacolari paesaggi montani fotografati in un suggestivo bianco e nero: è la costante cifra stilistica del calendario Siget Prati di Tivo. Gran Sasso d’Italia, dedicato alla località turistica sul versante teramano del Gran Sasso, sotto il Corno Piccolo, e all’intero massiccio più alto della catena dell’Appennino. Ieri a Teramo, nella biblioteca Delfico, davanti a un folto pubblico è stata presentata l’8ª edizione del calendario, progettato e realizzato dalla casa editrice teramana Ricerche&Redazioni per Siget, società che per decenni ha gestito gli impianti di risalita della stazione turistica montana. Il calendario 2023 ha per soggetto le cime più alte del Gran Sasso, fotografate da Pino Marrocco, presente all’incontro con Erminio Di Lodovico, amministratore Siget, Antonio Riccioni, operatore turistico ai Prati, Dimitri Bosi, responsabile biblioteca, Gino Bucci, alias L’Abruzzese fuori sede; moderatrice la giornalista Elisabetta Di Carlo.
Prati di Tivo è un calendario d’arte che dal 2016 propone bellissime immagini di appassionati di fotografia e montagna, che mettono a disposizione i loro scatti per passione. Al primo calendario dedicato alle attività di svago all’aria aperta ai Prati è seguito nel 2017 quello impreziosito da immagini del primo Novecento; il lunario 2018 era dedicato allo sci-alpinismo mentre l’anno dopo soggetto è stata la montagna coi suoi paesaggi; nel 2020 obiettivo sulla presenza umana, donne e uomini che percorrono la montagna; il calendario 2021 sfoggiava inedite inquadrature dall’alto degli straordinari paesaggi del Gran Sasso, mentre quello di quest’anno, settimo della serie, guarda agli sport praticabili ai Prati di Tivo. L’autore delle immagini che scandiscono i mesi del 2023, Pino Marrocco, classe 1972, fotografo per passione da oltre vent’anni, affascinato dai vasti spazi montani, già aveva illustrato coi suoi scatti due edizioni del calendario Siget Prati di Tivo. Nel suo percorso fotografico è passato dall’analogico al digitale, per indirizzarsi infine al bianco e nero, folgorato dalle opere di maestri della fotografia di montagna, Vittorio Sella, Mario Piacenza, Ansel Adams. Negli ultimi anni ha esposto sue foto in luoghi iconici del Gran Sasso. Il Prati di Tivo 2023 è dedicato all'alpinista e sciatore Antonio Marramà, morto due mesi fa a 90 anni, fondatore del Cai e del Soccorso alpino di Teramo, tra i principali promotori della diffusione degli sport di montagna ai Prati e in altre località montane teramane.
