Il maestro Sipari in Mongolia dirige “La Cenerentola” di Rossini

19 Giugno 2017

PESCASSEROLI. Un abruzzese alla corte di Gengis Khan. Sarà la bacchetta Jacopo Sipari di Pescasseroli, direttore principale ospite della Fondazione Festival Pucciniano, a dirigere la prima assoluta...

PESCASSEROLI. Un abruzzese alla corte di Gengis Khan. Sarà la bacchetta Jacopo Sipari di Pescasseroli, direttore principale ospite della Fondazione Festival Pucciniano, a dirigere la prima assoluta in Mongolia, nel teatro Nazionale d'Opera e Balletto della capitale Ulan Bator, della “Cenerentola” di Gioachino Rossini.
Il maestro, tornato dai successi in Messico e al teatro Nazionale di Belgrado dove ha recentemente diretto il balletto “La bella Addormentata” di Tchaikovsky con l’Opera di Stato, porta l’opera Italiana anche in Mongolia, invitato dal Mongolian Cultural Envoy to UK and EU e dal Ministero degli affari esteri. Il progetto, ideato dal soprano e regista Ayana Sambuu con la collaborazione di Nathalie von Rittersberg, vede la presenza di solisti internazionali provenienti da diversi Paesi unitamente al coro e all’Orchestra del Teatro Nazionale di Mongolia. Tra i solisti anche gli italiani Concetta Pepere nel ruolo di Clorinda, Franco Cerri nel ruolo straordinario di Dandini e Pietro Toscano in quello di Don Magnifico. «È indubbiamente una esperienza unica», dice Sipari, «Cenerentola è una delle opere più' belle e divertenti sia da ascoltare che da suonare. è un onore per me poter portare la musica operistica italiana anche in Mongolia».
Il maestro Sipari tornera' in Italia il 3 Luglio per dirigere “West side story” al Teatro Romano di Benevento con l'Orchestra Filarmonica e il Corpo di Ballo di Benevento. «Rossini mi ha sempre trasmesso una profonda gioia e allegria», aggiunge Sipari, «e lo dirigo sempre con grande piacere. È per questo che quest'anno abbiamo inserito il suo “Barbiere di Siviglia”, per la regia di Alberto Paloscia, al Festival internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo in programma il 15 agosto».