Il MaggioFest tra letteratura e raffinata canzone d’autore

Oggi per la sezione libri l’incontro con il magistrato-scrittore Giancarlo De Cataldo Domani alle 21 l’imperdibile concerto del “poeta” della musica Marcello Murru
TERAMO. La letteratura di genere più seguita, con Giancarlo De Cataldo, e la canzone d’autore più raffinata, con Marcello Murru. La 31esima edizione del MaggioFest, rassegna di primavera organizzata a Teramo dall’associazione culturale Spazio Tre con la direzione artistica del regista Silvio Araclio, prosegue oggi e domani con due imperdibili proposte.
Oggi per la sezione Libri è in programma “Incontro con l’autore”: il magistrato scrittore, nonché sceneggiatore e drammaturgo Giancarlo De Cataldo converserà col critico letterario Simone Gambacorta (L’Arca – Laboratorio per le arti contemporanee, ore 17.45, ingresso libero).
Autore che ha saputo raccontare come pochi gli abissi dell'universo malavitoso, il 67enne scrittore pugliese ha firmato, tra i lavori più noti, Romanzo criminale, pubblicato da Einaudi ormai 21 anni fa, Premio Scerbanenco, e nel 2013 Suburra, scritto insieme al giornalista Carlo Bonini, due romanzi da cui sono stati tratti altrettanto famosi lungometraggi cinematografici e fortunate serie tv, con lo stesso De Cataldo tra gli sceneggiatori. Dell’autunno 2022 è Dolce vita, dolce morte (Rizzoli), giallo ambientato nella Roma dei primi anni Sessanta. Giudice di Corte d'Assise a Roma, dove vive dal 1974, quando vi si trasferì dalla natìa Taranto per iscriversi alla facoltà di Giurisprudenza, Giancarlo De Cataldo, autore prolifico e molto apprezzato dai lettori, ha pubblicato nel 1989 l’opera prima Nero come il cuore (Interno Giallo), seguita da più di una ventina di romanzi, in gran parte di genere giallo, noir, crime. Inoltre ha sceneggiato una ventita tra film per il cinema e serie tv, non solo dai suoi romanzi.
Domani, invece, appuntamento con la musica. “Un poeta in concerto” il titolo della performance del raffinato cantautore Marcello Murru, accompagnato al pianoforte da Alessandro Gwiss e da Riccardo Manzi alla chitarra. Il concerto, inzialmente previsto nei giardini della Fondazione Tercas, a Palazzo Melatino, sarà ospitato dalla sala polifunzionale “Cristina da Pizzano” della Provincia (in via Comi 11), sempre a ingresso libero, con inizio alle 21. Uno spostamento suggerito dal maltempo di questi giorni.
A proposito di Murru proprio De Cataldo ha scritto: «Marcello mi ha ricordato tanto Leonard Cohen. È un poeta in musica che maneggia con l’oro e la maestria della parola cantata l’arte di navigare nella sconfitta. Come in Paolo Conte, quanta sensualità delle vite disperate nei versi di Murru!».
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