Il Malato di Molière a Gessopalena e Orsogna

9 Marzo 2018

La compagnia l’Arca Azzurra presenta lo spettacolo teatrale “Il malato immaginario” di Molière,con la regia e l’adattamento di Ugo Chiti, oggi (inizio ore 21) al Teatro Comunale di Gessopalena e...

La compagnia l’Arca Azzurra presenta lo spettacolo teatrale “Il malato immaginario” di Molière,con la regia e l’adattamento di Ugo Chiti, oggi (inizio ore 21) al Teatro Comunale di Gessopalena e domani (ore 21) al Teatro De Nardis di Orsogna . “Il malato immaginario", un capolavoro intramontabile del teatro di tutti i tempi, è diretto d Chiti, sceneggiatore di molti film di Francesco Nuti e Alessandro Benevenuti, oltre che di “Gomorra”, la pellicola tratta dal libro di Roberto Saviano. La commedia racconta l’ossessione ipocondriaca di Argante, e la sua bulimia medicinale , come anche la sua vulnerabilità ai raggiri degli esperti e dei dottori, che sono una caratteristica della nostra società dove abbondano millantatori e maghi. «E se questa storia è la dimostrazione stessa dell'assunto eduardiano che "gli esami non finiscono mai"», spiegano le note di presentazione dello spettacolo, «ci accingiamo a quest'ennesima prova forti dell'esperienza fatta attraverso le messe in scena delle riscritture di Ugo Chiti che ci guideranno in questa occasione mediando tra la necessità di restituire la grande commedia molieriana nella sua integrità e l'esigenza di giocare attraverso i suoi personaggi una partita vicina alle nostre corde più popolari e radicate in un territorio teatrale dalle forti connotazioni linguistiche e poetiche». Argante (Dimitri Frosali), nella foto, credendosi segnato nel fisico ed esposto a ogni malattia, vive perennemente tra medici e medicine: per assicurarsi cure più assidue, vorrebbe costringere la figlia Angelica (Elisa Proietti) a sposare lo sciocco e pedante Tommaso Diarroicus (Andrea Costagli), figlio del suo dottore (Massimo Salvianti). Nnasce così in famiglia un intreccio drammatico, inevitabilmente votato al lieto fine, il cui motore è rappresentato dalla serva Tonina (Giuliana Colzi), la quale riuscirà con l’astuzia non solo a spingere Angelica nelle braccia dell’amato Cleante (Gabriele Giaffreda), ma anche a svelare l’amore interessato che la seconda moglie Becchina (Lucia Socci) ostenta per Argante.