Il melodramma diventa jazz con il maestro Sergio Oliva

10 Marzo 2019

PESCARA. Dopo il successo dei Carmina Burana di Carl Orff, al festival La cultura dei Legami, ogi a Pescara, sarà protagonista il grande melodramma italiano, con il maestro Sergio Oliva.Il sesto...

PESCARA. Dopo il successo dei Carmina Burana di Carl Orff, al festival La cultura dei Legami, ogi a Pescara, sarà protagonista il grande melodramma italiano, con il maestro Sergio Oliva.
Il sesto spettacolo della rassegna teatrale e musicale ideata e diretta da Edoardo Oliva del Teatro Immediato, in collaborazione com l’amministrazione comunaledi Pescara e il Museo delle Genti d'Abruzzo, andrà in scena, oggi alle 18, all’Auditorium Petruzzi in via delle Caserme a Pescara.
Lo spettacolo si intitola "Opera in jazz" ed è un avvincente viaggio nel tempo del melodramma, a partire dal Settecento fino ai primi del Novecento.
Anfitrione d'eccezione, ancora una volta, sarà il maestro Sergio Oliva, storico direttore d’orchestra dell’Opera di Roma e docente di direzione d’orchestra al conservatorio di Santa Cecilia di Roma.Verranno ascoltate e rivisitate le più celebri arie per soprano e mezzo soprano dei principali autori italiani. Contestualmente, saranno eseguiti pezzi del repertorio jazzistico americano nonché originali del maestro Oliva.
Sul palco dell’Auditorium Petruzzi Rossana Ferri ed Elena Oliva (soprani), Anna Pesce (mezzosoprano), Andrea Cova (baritono), Mario Distaso (percussioni) e Sergio Oliva (pianoforte). Con la partecipazione (voce recitante) di Edoardo Oliva.
Il biglietto d’ingresso al concerto costa 12 euro; quello ridotto, riservato a studenti e spettatori al di sopra dei 65 anni, 10 euro. È possibile anche comprare i biglietti con la carta docente. E’ consigliata la prenotazione al numero 3336530249.
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