Il mistero va in scena al Mediamuseum

13 Gennaio 2017

Da domani a Pescara un trittico di spettacoli teatrali con testi di Flaiano, Antonelli e Dostoevskij

PESCARA. La Fondazione Edoardo Tiboni per la cultura e le associazioni Ennio Flaiano e Profumo di scena presentano il trittico teatrale “Tre incontri col mistero” nella Sala D’Annunzio del Mediamuseum ijn piazza Alessandrini a Pescara.

A partire da domani, e per tre sabati consecutivi, saranno portati in scena tre lavori teatrali: “La donna nell’armadio” di Ennio Flaiano, in scena domani 14, il 21 e il 28 gennaio (sempre con inizio alle ore 18); “L’uomo che incontrò se stesso” di Luigi Antonelli, in scena (alle 21) domani il 21 e il 28 gennaio; “La mite” di Fëdor Dostoevskij, in scena (sempre alle 21) il 16, il 23 e il 30 gennaio. Sul palco ci saranno gli attori della compagnia “Ennio Flaiano”, che opera a Pescara da alcuni anni, composta da attori provenienti dalla scuola di recitazione del Mediamuseum, Profumo di scena, e non solo. Adattamento e regia degli spettacoli sono di Rossella Mattioli.

Questi sono gli attori impegnati nei tre spettacoli: Daniele Ammazzalupo, Valentina Antonaros, Pietro Cerritelli, Davide Cherstich, Luigi Cronin, Antonella de luca, Angelica Di Pierdomenico, Simonetta Di Sante, Giuseppe Di Simone, Michela Di Tomasso, Francesca Marino, Filippo Marroncelli, Giovanni Patrì, Raffaella Spina e Lorenzo Taraborrelli

«Nel trittico», spiegano gli organizzatori della rassegna, «il concetto di mistero viene variamente declinato, assumendo differenti sfaccettature. Tra giallo e noir, rimescolati dalla vena ironica e a tratti grottesca di Ennio Flaiano nella Donna nell’armadio, di nuovo in scena a sessant’anni dalla prima rappresentazione che fu al Teatro Gobetti di Torino il 24 maggio 1957. Tra il fantastico e l’umoristico, in un contesto grottesco dal vago sapore pirandelliano, ne “L’uomo che incontrò se stesso”, un testo del 1919 di Luigi Antonelli (nato a Castilenti nel 1877 e morto a Pescara nel 1942) di cui ricorrono i 140 anni dalla nascita il 22 gennaio 2017. Infine, mistero della psiche umana, che regola i comportamenti contrastanti e mortalmente cangianti in un rapporto di coppia, ne “La mite” di Fëdor Dostoevskij un racconto scritto nel 1876 ».

Biglietti: intero, 7 euro; ridotto, 5euro. Aabbonamento ai tre spettacol:, intero, 17 euro e ridotto, 12 euro.

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