Il modello d’amore di Tondelli in “Biglietti da camere separate”

PESCARA. Il 16 dicembre di 25 anni fa moriva, a 36 anni, lo scrittore Pier Vittorio Tondelli, cantore della generazione legata al movimento giovanile del '77. Esploso nel 1980 con la raccolta di...
PESCARA. Il 16 dicembre di 25 anni fa moriva, a 36 anni, lo scrittore Pier Vittorio Tondelli, cantore della generazione legata al movimento giovanile del '77. Esploso nel 1980 con la raccolta di racconti "Altri libertini" (pubblicata da Feltrinelli e inizialmente colpita dalla censura), cui seguì il successo dei romanzi "Pao Pao" (Feltrinelli 1982), "Rimini" (Bompiani 1985), "Camere separate" (Bompiani 1989), Tondelli è stato tra le voci più significative degli anni Ottanta, di certo il migliore interprete del cuore e del linguaggio della generazione movimentista.
Allo scrittore di Correggio e al suo ultimo testo è ispirato lo spettacolo "Biglietti da camere separate - Uno sguardo di Andrea Adriatico su Pier Vittorio Tondelli", in scena stasera (ore 21), domani (ore 21) e domenica (ore 17,30) al Florian Espace di Pescara per la rassegna di drammaturgia contemporanea "Teatro d'autore e altri linguaggi".
"Biglietti da camere separate" è una produzione della compagnia bolognese Teatri di Vita, fondata e diretta dall'aquilano Andrea Adriatico, apprezzato autore di teatro e di cinema, che firma drammaturgia e regia dello spettacolo, interpretato da Alberto Baraghini e Stefano Toffanin. «Uno spettacolo forte», spiega una nota del Florian, «che non ha paura di osare scene crude, ma con grande rigore».
Nel 25ennale della morte di Pier Vittorio Tondelli, Andrea Adriatico gli rende omaggio con la ripresa di un proprio lavoro che ebbe la prima versione nel 2011, con il debutto al Mambo - Museo d'arte moderna di Bologna e successive rappresentazioni in molti festival.
"Biglietti da camere separate" nasce da "Camere separate", romanzo intimo che racchiude il Tondelli segreto. Ma le "camere separate" sono anche la richiesta di un modello d'amore. Scrive Andrea Adriatico: «Gli anni amari di Pier Vittorio Tondelli sono finiti così, nel 1991, al debutto di un Natale, in un letto d'ospedale. Non ha parlato mai della sua malattia pubblicamente. Non ha parlato mai del suo morire. Almeno in apparenza. L'ha però trasposta in un racconto carico di umanità legato alla morte altrui, usata come specchio per l'anima». Dopo la prima replica dello spettacolo, per "Incontri a teatro", ci sarà una conversazione con la compagnia a cura di Paolo Verlengia. I posti sono limitati.
Per assistere a "Biglietti da camere separate" è necessaria la prenotazione, telefonica: ai numeri 0854224087 e 3939350933.
Anna Fusaro
