Il Palio del Barone accende Tortoreto

15 Agosto 2018

Giovedì sera grandi festeggiamenti, giochi nel borgo medievale e l’incendio della Torre con i fuochi d’artificio

TORTORETO. Con il Palio del Barone, Tortoreto è pronta a tornare Turturitus per una notte: giovedì sera i calendari segneranno la data del 16 agosto 1234, quando, secondo la tradizione, il Barone Roberto mise in scena grandi festeggiamenti e giochi nel borgo medievale in occasione della visita di Rinaldo Di Brunforte, vicario dell’imperatore Federico II.
Fin dal pomeriggio, le vie del centro storico saranno animate da Arti e Mestieri di un tempo, da magia e attrazioni medievali. Alle 20, poi, partirà il maestoso corteo storico con oltre 350 figuranti in preziosissimi costumi fedeli agli abiti d’epoca, provenienti da diverse rievocazioni storiche abruzzesi e marchigiane, che sfileranno per prendere poi posto intorno a piazza Campo della Fiera. Lì, infatti, insieme al pubblico la nobiltà assisterà all’esibizione con artisti provenienti da tutta Italia, come cavalieri, arcieri, sbandieratori, tamburini e falconieri, nelle pause della la sfida ludica tra i campioni delle due contrade tortoretane, i corvi bianco-verdi di Terranova e le tortore bianco azzurre di Terravecchia. Quest’ultimo sarà il rione sfidante: le tortore cercheranno di riconquistare il drappo per pareggiare il numero di vittorie dei corvi, che nel palio del 2017 hanno ottenuto il loro nono vessillo.
Dopo i giochi e l’assegnazione del drappo, andrà in scena prima l’estrazione della lotteria legata al Palio. Poi tutti con il naso all’insù per l’evento più suggestivo e atteso della rievocazione, l’incendio della Torre con i fuochi d’artificio, che illuminerà il borgo medievale di Tortoreto nella notte rendendo visibile i suoi festeggiamenti fino a decine di chilometri di distanza.
Padroni di casa del Palio, saranno il barone Roberto impersonato da Cristiano Scarpantonio e la baronessa da Martina Zacchei, che usciranno con la loro corte dalle dimore storiche delle famiglie Liberati e Mascitti . Poi i personaggi a rappresentanza della comunità tortoretana: la gran dama custode delle chiavi della città interpretata da Letizia Albii, il notaio da Federico Di Crescenzio e il magistrato della Baronia dall’assessore comunale al turismo e alla cultura Giorgio Ripani.
Narratore del Palio sarà il direttore artistico della manifestazione, nonché dicitore medievale, Fabio Di Cocco. I figuranti tortoretani hanno già dato sfilato sabato sera sul lungomare di Tortoreto insieme a sbandieratori, trampolieri e giullari in occasione della presentazione e benedizione del drappo realizzato dall’artista senese Caterina Moscardelli. Imponente la macchina organizzativa e della sicurezza messa a punto dall’associazione Due Torri guidata da Ennio Guercioni per accogliere e garantire la sicurezza delle migliaia di persone attese per la 18esima edizione del Palio, che prevede anche quest’anno aree di sosta fuori dal borgo medievale e soprattutto, per limitare il congestionamento del traffico, il bus navetta con partenza dalla Rotonda Carducci del lungomare a partire dalle 18.
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