Il PercussionFest dà il ritmo alla città di Pescara

PESCARA. Un Festival, due anime. Quella didattica, con masterclass e seminari tenuti da docenti noti a livello internazionale, e quella concertistica, che vedrà esibirsi artisti affermati e giovani...
PESCARA. Un Festival, due anime. Quella didattica, con masterclass e seminari tenuti da docenti noti a livello internazionale, e quella concertistica, che vedrà esibirsi artisti affermati e giovani talenti locali. Torna dal 23 al 26 maggio, al conservatorio di Pescara, il PescaraPercussionFest. Alla sua seconda edizione, la kermesse è organizzata dall’associazione culturale Italy Pas, in collaborazione con il conservatorio Luisa D’Annunzio, e ha la direzione artistica di Antonio Santangelo. I concerti, a ingresso libero, si terranno nell’auditorium del conservatorio.
L’apertura, prevista per giovedì 23 maggio alle ore 21, vedrà in scena l’Orchestra di archi e percussioni del conservatorio di Pescara con i musicisti solisti Gabriele Balsamo, Marco Ricordi e Claudio Santangelo e la direzione di Antonio Santangelo.
Il 24 maggio alle 18 toccherà al Pierpaolo Bisogno Vibes Jazz Quartet: di scena il vibrafonista partenopeo Pierpaolo Bisogno con Stefano Parlante alla chitarra, Emanuele Di Teodoro al basso e Andrea Cioccio alla batteria.
Sabato 25 maggio alle 18 la platea sarà incantata dalla marimba della giapponese Yukari Yagi, vincitrice della sedicesima edizione del concorso musicale internazionale organizzato dalla Italy Pas.
Il concerto di chiusura è in programma domenica 26 maggio alle 18, con il Percussion Ensemble dei conservatori di Foggia e Pescara.
«Si riaccendono i riflettori sul PescaraPercussionFest, dopo il successo dello scorso anno», dice Antonio Santangelo. «Il concerto di apertura del 23 maggio avrà un fascino tutto particolare, con la fusione di un’orchestra d’archi e di un ensemble di percussioni che proporranno concerti di Ney Rosauro e un’elaborazione particolare del concerto di A. Màrquez Danzon 2.0 di Claudio Santangelo. La chiusura di questa seconda edizione sarà, invece, affidata ai percussionisti dei conservatori di Pescara e di Foggia. Nel corso del pomeriggio ci sarà anche l’esecuzione della Sinfonia dell’Altro Mondo, nuovo lavoro di Claudio Santangelo, commissionato dall’ensemble cinese Jianli Percussion per quattro marimbe e quattro percussioni».
Un festival che rappresenta «un ulteriore motivo di crescita musicale, umana e culturale» per il conservatorio di Pescara, come riferisce il direttore dell’istituto, Alfonso Patriarca, che aggiunge: «La qualità delle proposte, la presenza di musicisti di comprovate qualità artistiche, la professionalità e la crescita della nostra orchestra, partecipanti provenienti dai numerosi Conservatori italiani hanno dato lustro a una manifestazione che si prefigge di rappresentare un punto di riferimento per tutti gli interessati al mondo delle percussioni. Il Festival ha un’anima concertistica, che darà spazio ai giovani talenti del panorama locale e internazionale, uniti ad artisti affermati, ma anche didattica, con masterclass e seminari tenuti da docenti di fama mondiale».
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