Il poeta del piano Volodos a Teramo

La star internazionale ospite oggi della “Riccitelli”, suona Schubert e Schumann
TERAMO. È Arcadi Volodos, star indiscussa del pianismo internazionale, il protagonista del nuovo appuntamento della stagione concertistica della Riccitelli, questa sera alle ore 21, nell’Aula Magna dell’università di Teramo.
Nell’unica data abruzzese della sua tournée italiana, Volodos si esibirà in un programma di incomparabile bellezza con l’esecuzione di capolavori assoluti come la Sonata in re maggiore D. 850 di Schubert e l’omaggio a Schumann con Kinderszenen op. 15 e la Fantasia in do maggiore op. 17. Volodos possiede immaginazione, sentimento e una tecnica fenomenale che gli permettono di realizzare a pieno le sue idee espressive al pianoforte. Il virtuosismo sconfinato, il senso del ritmo unico e l’uso poetico dei colori rendono Volodos narratore di storie intense dal linguaggio senza limiti.
Di lui hanno scritto tra l’altro: “Arcadi Volodos: un poeta della tastiera senza pari” (The Independent); “Arcadi Volodos interpreta Schubert come un nuovo Horowitz” (Ruhr Nachrichten). Volodos ha lavorato con le maggiori orchestre tra cui Berliner Philharmoniker, Israel Philharmonic, Philharmonia Orchestra di Londra, New York Philharmonic, Munich Philharmonic, Royal Concertgebouw e con i più importanti direttori tra cui Myung-Whun Chung, Lorin Maazel, James Levine, Zubin Mehta, Seiji Ozawa, Semyon Bychkov e Riccardo Chailly. Si esibisce regolarmente nelle più prestigiose sale da concerto europee. Nel 1999 il disco del suo debutto alla Carnegie Hall di New York (Sony Classical) è stato premiato con il Gramophone Award. Da quel momento Arcadi Volodos ha inciso numerosi altri album tutti accolti calorosamente dalla critica internazionale. Nel 2013 arriva un altro grande successo con l’album “Volodos Plays Mompou”, dedicato alla musica del compositore spagnolo Frederic Mompou, vincitore del Gramophone Award e dell’Echo Preis. Nel 2017 Sony Classical ha pubblicato “Volodos Plays Brahms”. L’album è considerato punto di riferimento nel panorama musicale e premiato nel 2017 con due tra i maggiori premi discografici, Edison Classical Award e Diapason d’Or, e recentemente con il prestigioso Gramophone Award 2018 come miglior incisione strumentale dell’anno. A ottobre 2019 Sony Classical ha rilasciato il suo ultimo disco “Volodos Plays Schubert” dedicato alla Sonata in la maggiore D959 ed ai Minuetti D334, D335 e D600.
