Il Salone del libro va in streaming

16 Maggio 2020

Domani si chiude con la maratona di incontri con gli autori e concerti

TORINO. Un collegamento dalla Mole Antonelliana di Torino, con la lezione dello storico Alessandro Barbero dedicata a «Conseguenze inattese, un'edizione speciale del Salone del Libro di Torino, il Salone Extra, in digitale, che a causa della pandemia non si è potuto svolgere al Lingotto dove forse arriverà in autunno. Tra i tanti ospiti che interverranno per la prima volta ci saranno Donna Haraway e Jared Diamond e poi gli attesi David Quammen, Joseph E. Stiglitz, Salman Rushdie con il suo 'Quichottè, Jovanotti, Samantha Cristoforetti, la figlia di Albert Camus, Catherine Camus con Paolo Flores d'Arcais e Roberto Saviano, Javier Cercas, Annie Ernaux e Vinicio Capossela. Fino aldomani si potranno seguire gli eventi in live streaming e interagire con ospiti nazionali e internazionali sul sito del Salone. I canali social del Salone - Facebook, Instagram, Twitter- racconteranno in diretta tutti gli appuntamenti. Gran finale, domani , con una lunga maratona, dalle 18 alle 23, condotta da Nicola Lagioia e Marco Pautasso, con contributi live in presenza e video-messaggi trasmessi in streaming, a cui interverranno il direttore de La Stampa Massimo Giannini, Roberto Saviano, Alessandro Baricco e Padre Bianchi con tre brevi lezioni pensate ad hoc, Massimo Gramellini in dialogo con Carlo Rovelli, Zerocalcare, Paolo Giordano, Teresa Ciabatti e Silvia Avallone ed Esperance Ripanti. E poi performance musicali di Levante, che si esibirà in una versione particolare dell'inno di speranza Andrà tutto bene, Francesco Bianconi, Eugenio in Via Di Gioia, Perturbazione, Fabrizio Bosso, Spiritual Trio. Un reading di Mariangela Gualtieri, una video-lezione di Fabrizio Gifuni sul teatro e la peste e una performance di Arturo Brachetti ispirata a Il Piccolo Principe.
In attesa di tornare nella veste abituale, nell'autunno 2020 o non appena possibile, il Salone dedica questa edizione straordinaria alle vittime del virus e al personale sanitario impegnato in prima linea in questa emergenza. Ed è probabile che la modalità ibrida in cui ci troveremo a vivere nella fase post coronavirus contagerà anche le future edizioni del Salone dove le due realtà, fisica e digitale, potrebbero coesistere.
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