Il Salterello di “Ball e Sone” da domani in piazza a Teramo

TERAMO. Ci sarà anche l’Orchestra popolare della Notte della taranta al Festival del saltarello “Ball e Sone”, in programma a Teramo da domani al 3 giugno in piazza Martiri della Libertà. La tre...
TERAMO. Ci sarà anche l’Orchestra popolare della Notte della taranta al Festival del saltarello “Ball e Sone”, in programma a Teramo da domani al 3 giugno in piazza Martiri della Libertà. La tre giorni, organizzata dall’associazione Intermania Word Music con il Comune, punta alla diffusione di musiche e balli tradizionali abruzzesi, in particolare del saltarello come simbolo della regione. Il modello di riferimento è l’area pugliese del Salento, identificata con l’antico ritmo della taranta. In questo solco va letto il gemellaggio tra “Ball e Sone” e Notte della taranta suggellato al concertone romano del 1° maggio. Gemellaggio che si tradurrà nel concerto di sabato 3, quando in piazza suoneranno insieme l’Orchestra popolare della Notte della taranta e l’Orchestra popolare del saltarello diretta dal fisarmonicista Danilo Di Paolonicola; la serata avrà inizio già alle ore 20 con il Laccio d’amore, antico ballo folcloristico di Penna Sant’Andrea. L’Orchestra del saltarello è composta da 16 musicisti (organetti, basso, batteria, chitarre, oud, bouzuki, mandolino, tamburelli, zampogne, flauti, ottavino e voci) ed è accompagnata da un corpo di ballo di 10 elementi: partendo dal saltarello rosetano, passando per quello teramano, la spallata e la ballarella, l’orchestra ripercorre la tradizione folk intrecciata alle antiche vie della transumanza.
Nelle tre giornate anche laboratori artigianali di pupazzeria e stage di balli e strumenti tipici del saltarello (orari: 10-12 e 15-18). Inoltre, giovedì e venerdì, dalle ore 18, in scaletta un folk contest con Banda Liberatori, La Tribù Farindola, Vitivinicola, I Caferza, Ariacorte, Radici Popolari, LagaBrigante, Bashkim Etno Folk, Maccabbarri, I Trillanti. Il festival è promosso da Dmc Gran Sasso per Abruzzo Open Day Summer.
Anna Fusaro
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