“Il segreto”, Ciaccia interpreta Silone

15 Novembre 2023

L’attore marsicano al teatro Tosti di Ortona con il testo dell’autore abruzzese

ORTONA. Gabriele Ciaccia regista e interprete di “Il Segreto” ispirato a “Il segreto di Luca” di Ignazio Silone che l’attore marsicano ha drammatizzato con Francesco Manetti. Lo spettacolo – spazio Roberto Santavicca, suono e luci Boris Granieri, organizzazione Gabriella Montuori – andrà in scena oggi nell’ambito del progetto “Uomini e tempo” per la stagione del Teatro Tosti di Ortona, programmato da Compagnia dell’Alba e Teatro del Krak (ore 9,30 e 11,30). “Il segreto di Luca” fu scritto nel 1956 dall’autore marsicano. All’origine del romanzo, come di quelli che lo precedettero e lo seguirono, c’è l’esperienza personale dello scrittore con elementi autobiografici. È la storia di un caso giudiziario. Andrea Cipriani, antifascista esiliato, torna al suo paese, Cisterna dei Marsi, dopo la liberazione. Tutti ritengono che voglia preparare le nuove elezioni e candidarsi, ma i suoi programmi subiscono un brusco mutamento. Incontra Luca Sabatini, ergastolano graziato dopo 40 anni, condannato per non aver voluto rivelare dove si trovasse la notte in cui un uomo era stato ucciso per rapina. Luca è finalmente libero perché il vero assassino ha confessato in punto di morte, ma in paese viene accolto ancora con diffidenza e sospetto. Andrea ricorda vagamente l’episodio, perché all’età di 8 anni, mentre frequentava le elementari, scriveva sotto dettatura le lettere della madre analfabeta indirizzate al recluso. Si propone di chiarire il segreto e comincia ad indagare tra enormi difficoltà. Occorrono pazienza, costanza, un certo fiuto poliziesco, doti che non difettano ad Andrea, il quale arriva a scoprire una storia d’amore davvero strana, allorché si viene a sapere che la notte della rapina Luca s’era incontrato con Ortensia, la donna amata. Ma Ortensia era sposata e quindi la sua onorabilità esigeva che non si facesse neppure cenno all’amore purissimo intercorso tra i due.