Il Teatro studio riparte dal mito di Bukowski

Lanciano, prende il via oggi la stagione di prosa. Il primo spettacolo è dedicato allo scrittore americano nato 100 anni fa
LANCIANO . Il Teatro studio riparte da Bukowski. Dopo la pausa forzata dei mesi scorsi, torna ad alzarsi il sipario nella struttura diretta da Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini, con la stagione di teatro classico contemporaneo che prende il via oggi.
Il primo appuntamento è con lo scrittore americano del quale ricorre il centenario della nascita: alle 18 e alle 21 trenta spettatori sono ammessi in sala per assistere a “Bukowski. a night with Hank”, premiato come miglior testo al festival “Voci dell’anima” e prodotto dal Teatro dei limoni di Foggia. Il testo di Francesco Nikzad vede il regista Roberto Galano come interprete, e le voci fuori campo di Leonardo Losavio, Francesca De Sandoli, Letizia Amoreo e Maria Chiara Giannetta.
Non solo spettacoli nella struttura che ha sede a Treglio: con la stagione tradizionale tornano anche i corsi settimanali della scuola di teatro, con circa ottanta allievi divisi tra gli otto corsi attivati. «Siamo riusciti a creare per il quattordicesimo anno consecutivo», sottolinea la Gesini, «con un cartellone di attività culturali attese con grande curiosità dal pubblico, che l’anno scorso c’è stato, ha apprezzato, si è divertito e ha risposto a tutti i nostri inviti con passione».
La stagione teatrale 2020- 2021 è stata divisa “in due atti”. Il primo, da ottobre a dicembre, comprende cinque spettacoli diversi per generi e stili, ma accomunati dalla capacità di rielaborare testi classici con linguaggi contemporanei. «Una programmazione che offre agli spettatori», sottolinea Angelucci Marino, «le indicazioni necessarie a seguire i percorsi della scena contemporanea e delle produzioni artistiche del territorio, per poterne condividere aspirazioni e traguardi, anomalie e inquietudini». Dopo l’appuntamento con Charles Bukowski il cartellone del Teatro studio prosegue il 25 ottobre con “Regina Madre” di Manlio Santanelli del Teatro Stabile d’Abruzzo, con Rossella Gesini e Stefano Angelucci Marino, che racconterà in chiave surreale l’eterno conflitto madre-figlio. Anche questo, come gli spettacoli successivi, sono riservati a trenta spettatori per volta, con appuntamento alle 18 e alle 21. Il Teatro Grimaldello di Salerno presenta “Caligola”, dove ci si misura con la scrittura di Albert Camus. Dal Teatro Mutamenti di Caserta arriva l’8 novembre lo spettacolo “Chiromantica. Ode telefonica agli abbandonati amori”, di Roberto Solofria e Sergio Del Prete, tratto dai testi di Enzo Moscato, Annibale Ruccello, Francesco Silvestri e Giuseppe Patroni Griffi; diretto e interpretato da Roberto Solofria e Sergio Del Prete, “Chiromantica” è prodotto in collaborazione con Muricena Teatro. Il 29 novembre Spazio Teatro di Reggio Calabria sbarca in Abruzzo con “Un altro metro ancora – ballata sul bordo della vita” di Katia Colica, diretto e interpretato da Gaetano Tramontana. Questo “primo atto” si conclude il 6 dicembre con “Caligola” di Albert Camus, con Cristina Milito Pagliara e Antonio Grimaldi, prodotto dal Teatro Grimaldello Salerno.

