Il Tortarello nella Riserva
Una storia millenaria che rischiava di scomparire quella del Tortarello, non un cetriolo ma un melone profumato di cui si racconta anche negli affreschi di Pompei ed Ercolano. Un ortaggio da...
Una storia millenaria che rischiava di scomparire quella del Tortarello, non un cetriolo ma un melone profumato di cui si racconta anche negli affreschi di Pompei ed Ercolano. Un ortaggio da riportare in produzione per salvare una fetta di biodiversità agricola e culturale del territorio.
C'è tutto questo nella storia dell'umile Tortarello abruzzese-molisano di cui si parlerà oggi nel centro visite della riserva naturale Lago di Serranella a Sant'Eusanio del Sangro – località Brecciaio, dove alle 18.30 si presenta il libro “Il Tortarello abruzzese molisano”, curato da Aurelio Manzi e Michele Tanno.
L'iniziativa è del Cisdam e cooperativa Sagrus. Alle 17.30 visita all'Orto medievale di Serranella e all'area rurale, alle 21.30 visita del Museo del peperone dolce di Altino. Partecipano alla giornata l'Accademia della cucina molisana di Campobasso, Parco della Maiella, Slow Food Abruzzo-Molise Il frutto del Tortarello abruzzese è di colore verde chiaro, lungo dai 45 agli 80 centimetri. In Abruzzo è coltivato prevalentemente in provincia di Chieti, soprattutto nel vastese e nella calda valle del Trigno, dove è ampiamente diffuso anche in territorio molisano. (j.f.)

