Il Tsa di Cristicchi riparte dal Manuale di volo per uomo

14 Novembre 2018

Domani e venerdì lo spettacolo scritto e interpretato dal nuovo direttore artistico «Mettiamo in scena il racconto di una trasformazione con Ovidio nume tutelare» 

Debutta all’Aquila, domani sera alle 21, nel ridotto del Teatro Comunale, in prima nazionale, la nuova produzione del Tsa (Teatro stabile d’Abruzzo), “Manuale di volo per uomo” scritto dal nuovo direttore artistico del Tsa, Simone Cristicchi, e Gabriele Ortenzi, con la collaborazione di Nicola Brunialti, con in scena lo stesso Cristicchi e per la regia di Antonio Calenda. Lo spettacolo, che sarà replicato venerdì alle 17, è coprodotto dal Tsa con il Centro Teatrale Brescian.
«Simone Cristicchi», si legge nelle note di presentazine dello spettacolo, «continua a stupire il pubblico teatrale con una nuova invenzione drammaturgica, stavolta ambientata nel mondo attuale. Una favola metropolitana ricca di emozioni, musica e poesia».
In “Manuale di volo per uomo”, Cristicchi interpreta un quarantenne rimasto bambino, con un problema molto inusuale di questi tempi: qualunque cosa guardino i suoi occhi – dal fiore del tarassaco cresciuto sull’asfalto, ai grandi palazzi di periferia – tutto è stupefacente, affascinante, meraviglioso.
«Per molti», spiegano le note di presentazione, «è un “ritardato” da compatire, per alcuni un genio. Sicuramente è un tipo strano, che ama dipingere un mondo tutto suo, contare le lettere che formano le parole delle frasi, camminare lentissimo seguendo una sua indecifrabile traiettoria. In realtà, Raffaello è un “Super-sensibile”, e in quanto eroe possiede dei poteri speciali: la sua mente fotografica è dotata di una lente di ingrandimento che mette a fuoco i particolari, i dettagli che sfuggono agli altri esseri umani; cose minuscole e apparentemente insignificanti che nascondono però un’infinita bellezza, forse perché “niente è più grande delle piccole cose».
«Nel racconto poetico e surreale del suo microcosmo», spiegano ancora le note introduttive dello spettacolo, «Raffaello descrive vicende minime ed universali del suo affollato quartiere, la grande città che fa paura, il paradiso della Ferramenta dove tutto è catalogato alla perfezione; e poi meccanici romantici, emarginati invisibili, terribili guardiani di garage. Forse “volare” significa non sentirsi soli, avere il coraggio di buttarsi nella vita, mantenendo intatto il bambino dentro di noi. E soprattutto non lasciarsi sfuggire la bellezza che ci circonda. “Manuale di volo per uomo”: una mappa geografica dell’anima, che lo aiuterà a trovare il suo posto nel mondo».
«E' uno spettacolo sognante, delicato e poetico», ha detto Cristicchi presentando “Manuale di volo per uomo”, mieri all’Aquila,«ma a tratti anche ironico e crudo. Uno spettacolo che parla delle piccole cose, dei piccoli miracoli che accadono tutti i giorni, una riflessione filosofica sul senso del dolore. Non a caso sulla locandina abbiamo messo il tarassaco o soffione, questo fiore selvatico che riesce a crescere ovunque, anche tra le pieghe dei marciapiedi. Credo che sia un bel simbolo anche per questa città, che con grandissima fatica sta rinascendo».
Antonio Calenda che, negli anni Settanta, è stato regista in sede del Tsa che all’epoca si chiamava Teatro stabile dell’Aquila, ha aggiunto: «Questo spettacolo è una sorta di seduta psicanalitica, racconta la metamorfosi di un un'anima, sotto il nume tutelare di Ovidio, il poeta delle Metamorfosi. Io credo che il teatro debba essere soprattutto questo, il racconto di una trasformazione. Credo che il teatro si debba farlo soprattutto con le idee più che con strumenti costosi».
Il cast dello spettacolo è completato così: aiuto regia di Ariele Vincenti; scene e costumi di Domenico Franchi; musiche originali di Gabriele Ortenzi; disegno luci di Cesare Agoni; audio di Andrea Balducci; luci di Veronica Penzo; voce fuori campo di Maia Monzani; foto di scena di Massimo Battista; tour manager Cristina Piedimonte; e distribuzione della Corvino Produzioni.
Per ulteriori info: botteghino del Teatro Stabile d'Abruzzo 0862 410956 - 3485247096.
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