In scena l’ironia della vita che cambia

Al teatro Casadio di Teramo ecco “La storia grottesca di un paziente qualunque”
TERAMO. Appuntamento straordinario al Piccolo Teatro Valerio Casadio. Domani, 17 febbraio, alle ore 20.30 e domenica 18 alle 18 torna sul palco teramano Cristiana Castelli, che già nella scorsa stagione del Piccolo Teatro aveva fatto registrare un grande entusiasmo. Questa volta l’attrice ascolana porta in scena “La storia grottesca di un paziente qualunque”, un monologo che nasce dalla vera storia dell’autore, Alfredo Barbizzi, come paziente, e viaggia in sinergia con il libro omonimo.
Uno spettacolo che presenta unicità di linguaggio, tempi a volte non tipicamente teatrali, grottesca ironia, e che narra dunque l’Odissea tragicomica di un paziente malato allo stadio terminale che da un istante all’altro viene proiettato in un universo di paure e di confusione, in cui l’unica certezza è il suo respiro. In sostanza un viaggio che racconta il percorso di chi, mentre porta avanti la sua solita vita quotidiana, si trova catapultato in un mondo fino a quel momento estraneo, percepito come grottesco, fatto di visite mediche «crude e umilianti» da affrontare, e si ritrova a dover affrontare la realtà e un improvviso faccia a faccia con il suo io più intimo, che pian piano lo porta alla riscoperta dei veri valori di una vita che scappa via. Sul palco una strepitosa Cristiana Castelli capace di far ridere, commuovere, emozionare, accompagnata dalla batteria acustica Fabio D’Ottavio. In occasione delle due serate, inoltre, ad ogni spettatore sarà assegnato un numero e al termine della replica di domenica verrà estratto il fortunato vincitore di un biglietto gratuito per il prossimo spettacolo in stagione al Piccolo Teatro Valerio Casadio, in scena il 10 marzo prossimo: «Un modo per festeggiare insieme la festa degli innamorati appena trascorsa», si legge nella presentazione dell’iniziativa,« sotto lo slogan “fate l’amore con il teatro”».
