In scena La Locandiera di Goldoni immaginata da Claudio Di Scanno

POPOLI. Dopo il grande successo della Prima nazionale al Teatro Cortesi di Sirolo, arriva dopo due rinvii al Teatro comunale di Popoli, il nuovo spettacolo della Compagnia Drammateatro La Locandiera....
POPOLI. Dopo il grande successo della Prima nazionale al Teatro Cortesi di Sirolo, arriva dopo due rinvii al Teatro comunale di Popoli, il nuovo spettacolo della Compagnia Drammateatro La Locandiera. La commedia di Carlo Goldoni sarà portata in scena il 6, 7 e 8 settembre alle 20.15, nell’intrigante riscrittura contemporanea del regista Claudio Di Scanno. Un progetto fortemente voluto dal Centro Studi DrammaturgiciFranco Enriquez di Sirolo per omaggiare la messa in scena del 1965 del Teatro Stabile di Torino, con Valeria Moriconi e la regia di Franco Enriquez.
Ad interpretare il ruolo di Mirandolina, una brillante Susanna Costaglione. Il gruppo di attori, sempre in scena, è composto da Fausto Morciano è il Cavaliere di Ripafratta, Ivan Marcantoni è Fabrizio, Beatrice Giovani il Conte d'Albafiorita, Rebecca Di Renzo il Marchese di Forlimpopoli, Pierluigi Lorusso il Garzone. Un cast molto ben assortito, che da vita a un tourbillon di macro e micro azioni in grado di trasformare lo spazio scenico, attraverso l’efficace uso dei corpi e degli oggetti.
L'intelligente ed astuta Mirandolina immaginata da Goldoni è il prototipo di una donna moderna, a suo modo imprenditrice d'antan ben capace di maturare utili strategie di fascinazione in un folgorante intreccio seduttivo con il Cavaliere di Ripafratta che rifiuta il genere femminile. Ma Mirandolina è una figura che sa affermare il proprio diritto alla libertà come strumento basilare della propria autodeterminazione.
