In un libro con cd le musiche della tradizione abruzzese

30 Settembre 2023

AVEZZANO. Viene presentato questo pomeriggio (ore 16.30) nella Sala Irti di Avezzano “Musiche tradizionali in Abruzzo. Le registrazioni di Giorgio Nataletti (1948-49)”, il volume con cd in allegato a...

AVEZZANO. Viene presentato questo pomeriggio (ore 16.30) nella Sala Irti di Avezzano “Musiche tradizionali in Abruzzo. Le registrazioni di Giorgio Nataletti (1948-49)”, il volume con cd in allegato a cura di Domenico Di Virgilio pubblicato da Squilibri editore. Si tratta della prima ricerca sulle musiche di tradizione orale in Abruzzo, promossa dagli Archivi di Etnomusicologia dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, all’interno di una giornata di studi sui patrimoni musicali.
Il volume riguarda una ricerca realizzata da Nataletti, autore di fondamentale importanza per le musiche di tradizione orale nel nostro Paese, nonché fondatore degli stessi Archivi di Etnomusicologia. Il 20 dicembre del 1948 si trovò a San Giovanni Teatino per una prima ricognizione in Abruzzo, dove tornò il 15 marzo dell'anno successivo. Ballate, stornelli a dispetto, canti di lavoro o legati a occasioni calendariali, dalla festa di Sant’Antonio Abate al Carnevale, ninne nanne, saltarelli e musiche strumentali, per lo più per organetto diatonico e fisarmonica, sono raccolte dalla viva voce dei protagonisti, a testimonianza della vivacità di una cultura musicale ancora integra, di cui si documentano anche le prime trasformazioni nei brani raccolti nella frazione di Sambuceto, più esposta a trasformazioni perché in pianura, a pochi chilometri di distanza da Pescara.
Nel corso della seconda missione, rispondendo all’urgenza di documentare forme espressive esposte al rischio di perdite irreparabili, Nataletti si spinse fino a Teramo per registrare anche le musiche della locale comunità rom, tra le più antiche d’Italia: pochi brani che offrono una testimonianza unica su una cultura musicale del tutto originale. Il volume, oltre al cd, presenta anche un significativo corredo fotografico con alcune immagini, derivate dall’archivio del Museo archeologico nazionale d’Abruzzo, sulla rappresentazione del Sant’Antonio Abate, altre foto, tratte dall’Archivio privato Parrucci, sull'attività del Coro di San Giovanni Teatino nella seconda metà degli anni Cinquanta. A presentare il volume Claudio Rizzoni, dell’università d’Annunzio di Chieti-Pescara, e Francesca Piccone dell’università degli studi di Teramo.