In viaggio con l’Angelo verso il Purgatorio di Odoardi

Il regista pescarese presenta la sua pellicola all’Arca di Spoltore il 16 marzo L’attrice Angélique Cavallari protagonista nel ruolo di un Ulisse al femminile
In un ipotetico Purgatorio contemporaneo un Angelo naviga su una nave cargo che trasporta container in un viaggio verso l'ignoto mentre un gruppo di esseri umani si trova in un non luogo in attesa di una possibile salvezza.
E’ la storia di “Mancanza-Purgatorio”, il film del regista pescarese, Stefano Odoardi, che sarà proiettato, il 16 marzo alle 21, al multisala Arca di Spoltore. Selezionato dal critico Adriano Aprà nel progetto Fuorinorma, che prevede la distribuzione di 60 film italiani prodotti nell'ultimo decennio, dopo l'anteprima nazionale a cura dalla Sardegna Film Commission, il lungometraggio del 51enne autore approda nella sua regione di origine con un evento speciale organizzato da Superotto Film Production, nuova casa di produzione con sede in Abruzzo. Giampiero Consoli, dell’università d'Annunzio di Chieti-Pescara, presenterà il film. Saranno presenti in sala Stefano Odoardi, il produttore e montatore del film, Gianluca Stuard, il compositore Andrea Manzoli e la direttrice di produzione Tiziana Forte.
La protagonista della pellicola è Angélique Cavallari, nel ruolo di un Angelo-Ulisse alle prese con un viaggio verso l'ignoto su una nave cargo che trasporta container. Il regista ha scelto la Sardegna per raccontare la sua idea di Purgatorio contemporaneo, e ha lavorato con 17 attori non-professionisti scelti fra la comunità degli abitanti del quartiere Sant'Elia di Cagliari, grande periferia storicamente disagiata, collocandoli in un non-luogo alla ricerca della possibilità di un riscatto, della salvezza. Completa il cast la voce narrante di Sebastiano Filocamo.
«Nel realizzare Mancanza-Purgatorio», dice il regista, «ho avvertito ancora di più il senso del mio tentativo di fare cinema, un continuo viaggio nell’ignoto per avvicinarmi a quello che più mi appartiene: la visione».
«Il volto di Angélique Cavallari», ha scritto a proposito di “Mancanza-Purgatorio” il critico cinematografico Leonardo Persia sulla rivista digitale Rapporto Confidenziale, «è quello di una diva umana troppo umana, con lo sguardo distante e presente allo stesso tempo: proprio la perfetta personificazione del cinema concretamente astratto di Stefano Odoardi. Il narratore/voce (di Sebastiano Filocamo) la pedina, la interroga e lei finisce per rivolgerglisi come fosse quell’Animus da cui si era separata. Un momento importante dove è il linguaggio cinematografico a farsi narrazione, forma-contenuto. Concretizza stilisticamente l’unione-taglio che sancisce il riconoscimento dell’Altro e la consapevolezza della propria finitudine («la giovinezza è un tesoro, / la vecchiezza un tesoro…»); il concludersi del proprio errare e, finalmente, l’anamnesi. Conseguente, infatti, all’abbandono dei salvagenti egotici da parte degli abitanti della Terra. Al combaciare di questi ultimi, spariti, con l’Angelo che dissolve in donna».
“Mancanza-Purgatorio” è prodotto dalla O film (Olanda) e dalla Strike fp (Italia). Produttore associato è Jan Willem van den Brink. La pellicola è stata realizzata con il sostegno dalla Fondazione Sardegna Film Commission, del Comune di Cagliari e della Regione Sardegna. Le musiche originali di Andrea Manzoli sono interpretate dal violoncellista Fernando Caida Greco.
Il film è il seguito di “Mancanza-Inferno”, che nel 2014 era stato presentato in prima mondiale nella selezione del Festival di Rotterdam e alla Biennale Musica di Venezia.
“Mancanza-Inferno” sarà proiettato, il prossimo 27 marzo alle 16.30, al Mediamuseum di Pescara. Il film sarà presentato dal critico Adriano Aprà, decano dei critici cinemaotografici italiani e fondatore della rivista Filmcritica che, negli anni Settanta rivoluzionò il modo di scrivere di film recependo la lezione dei francesi Cahiers du Cinéma. Alla proiezione del film sarà presente anc he Stefano Odoardi. L’appuntamento è stato promosso dal liceo classico D'Annunzio e dall'Università della Libera Età Federico Caffè di Pescara.
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