In Volo sull’Arena con De Gregori Renga e Giannini

VERONA. L’altro ieri, a Verona, il Volo a Verona ha festeggiato l'ultimo concerto del 2015, che sarà trasmesso questa sera su Rai1 con Carlo Conti, e con uno show ricco di ospiti da Giancarlo...
VERONA. L’altro ieri, a Verona, il Volo a Verona ha festeggiato l'ultimo concerto del 2015, che sarà trasmesso questa sera su Rai1 con Carlo Conti, e con uno show ricco di ospiti da Giancarlo Giannini a Francesco De Gregori, passando per Francesco Renga e Lorenzo Fragola. Per l'occasione è stato presentato il nuovo disco “L'amore si muove”, che uscirà venerdì prossimo. L'album, che include 13 brani, di cui 5 inediti, esce in tre edizioni diverse: a quella italiana si affiancano la versione internazionale in inglese e quella in spagnolo destinata al mercato latino-americano. I tre ragazzi, vincitori dell'ultima edizione di Sanremo – Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, rosetano di Montepagano, – torneranno sui palchi all'inizio del prossimo anno con il tour dei palasport, “Il Volo 2016 Live”, che, dopo l'Italia, toccherà Stati Uniti, Canada, Centro e Sud America, per tornare in Europa.
«Il successo del nostro tour», dicono loro, «è la risposta a chi dopo la vittoria a Sanremo diceva che non saremmo andati da nessuna parte. La musica della tradizione italiana non morirà mai. Il cd è la nostra carta d'identità, ma dal vivo ci divertiamo a mostrare le nostre caratteristiche, la nostra versabilità. Piero ama la lirica, Ignazio il pop americano, Gianluca Elvis e Frank Sinatra. Ma poi quando siamo insieme nascono canzoni come Grande Amore, che - siamo quasi certi - è destinata a rimanere un'evergreen, come Volare o Con te partirò». E così nelle due ore di concerto, davanti a un'Arena strapiena e divertita dai siparietti che il trio piazza qua e là giocando soprattutto sulla vena estrosa di Ignazio («E’ tutto spontaneo, non abbiamo testi scritti, ma solo punti di riferimento»), i tre hanno alternato brani senza tempo come Volare, Il Mondo, O Sole mio cantati a tre voci, a momenti ritagliati sulle caratteristiche vocali di ognuno di loro.
A differenza di quanto fatto finora, nel loro repertorio oltre ai brani della tradizione, però, stanno cominciando a entrare brani scritti appositamente per loro. «Anche Michael Bublé iniziò con le cover di Sinatra, per diventare quello che è ora. Anche noi stiamo crescendo», spiegano entusiasti i tre cantanti, «sia fisicamente che professionalmente».
Il nuovo album, che oltre agli inediti recupera brani come Io che non vivo (senza te), La Vita o Nel blu dipinto di Blu e il riadattamento di L'amore si muove di Francesco Renga, è solo il primo di molti progetti già tirati fuori dal cassetto: in ottobre uscirà l'album omaggio a Elvis Presley in cui cantano in un duetto virtuale con il re del rock 'n' roll, poi la partecipazione al Columbus Day a New York, dove ci saranno anche Tony Bennett e Lady Gaga. In cantiere anche un album con duetti internazionali («Stavolta abbiamo deciso di concentrarci su noi stessi»), magari con Bono Vox ospite di qualche live, e la voglia di conquistare nomination ai Grammy Award.
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