“Interferenze” torna con un video che parla di migranti con la danza

25 Settembre 2015

TERAMO. “Interferenze #migranti”: si concentra sul problema dell'immigrazione la 10ª edizione di Interferenze, il festival di danza urbana organizzato ogni anno a Teramo, ideato da Electa creative...

TERAMO. “Interferenze #migranti”: si concentra sul problema dell'immigrazione la 10ª edizione di Interferenze, il festival di danza urbana organizzato ogni anno a Teramo, ideato da Electa creative arts e la sua direttrice artistica Eleonora Coccagna, oggi promosso da Acs-Abruzzo circuito spettacolo, rete di cui è presidente Federico Fiorenza e direttore Coccagna. Quest'anno il festival cambia assetto.

Dopo anni di incursioni nel centro cittadino, con performance di teatro-danza nei luoghi della quotidianità, già l'anno scorso la rassegna aveva mutato pelle, lasciando strade e piazze per entrare nel carcere di Castrogno, con lo spettacolo “Il coraggio di stare” insieme ai detenuti. Sempre più orientato sul sociale, Interferenze volge ora lo sguardo al tema attuale e drammatico dell'immigrazione, e lo fa con il linguaggio della video-arte. Organizzato con ambasciata di Spagna, network Anticorpi XL, i festival Danza Urbana di Bologna e Ballo Pubblico di Siena, "Interferenze #migranti" riflette sulla condizione umana e psicologica degli emigranti che vanno per mare in cerca di una speranza e un altrove migliore, abbandonando terra d'origine e affetti. La riflessione si sostanzia in un'opera video che verrà girata venerdì 25 tra Giulianova, Roseto, Pineto, Silvi. Il lavoro sarà diretto dal filmaker Salvatore Insana e avrà per oggetto la performance di danza urbana “Postskriptum”, firmata da Francisco Cordòva Azuela, coreografo e performer della compagnia spagnola Physical Momentum Project, interpreti l’autore e Kiko Lòpez Juan. "Interferenze #migranti" è l'inizio di un percorso che prevede il 28 aprile la conferenza "#migranti: verso la speranza", con il coinvolgimento degli assessorati alle Politiche sociali degli enti territoriali. Info: www.acsabruzzo.it. (afu)

©RIPRODUZIONE RISERVATA