Jazz, tango e ritmi gitani invadono le chiese

Concerti delle Abbazie: Bosso, Di Sabatino, Falasca e Michini suoneranno nelle badie della valle del Vomano-Mavone
TERAMO. La musica del Novecento, con un’attenzione privilegiata al jazz, per la sesta edizione dei Concerti delle Abbazie, la raffinata rassegna organizzata dall’associazione culturale Luzmek con la direzione artistica del pianista Carlo Michini in alcuni significativi monumenti del Teramano.
Quattro gli appuntamenti, protagonisti musicisti di valore, da Fabrizio Bosso a Paolo Di Sabatino, da Daniele Falasca al curatore Michini, coi rispettivi ensemble, che suoneranno nelle abbazie benedettine della vallata del Vomano-Mavone e sul belvedere di Cellino Attanasio. Il cartellone, organizzato con l’Agenzia per lo sviluppo locale Itaca, sostenuto da Fondazione Tercas e Comuni di Canzano e Cellino, è stato presentato ieri nella sede del Bim a Teramo dal maestro Michini e da Luciano Di Giovannantonio, vice presidente Itaca e responsabile del progetto. «In questo anno così difficile non era scontato riuscire a organizzare la rassegna, che nel tempo è cresciuta e si è fatta apprezzare dal pubblico», ha detto il direttore artistico. «Ho messo l’anima per organizzare questa edizione, perché era forte la voglia di tutti di musica, cultura e bellezza, che nei giorni di lockdown tanto abbiamo sognato». Jazz, soprattutto, ma anche musica trasversale e meticcia per le 4 serate (ore 21,15). Primo appuntamento giovedì 13 agosto nel prato dell’abbazia di San Giovanni ad Insulam, a Isola del Gran Sasso, protagonista il quotato fisarmonicista e compositore teramano Daniele Falasca in trio col contrabbassista Massimo Moriconi, collaboratore di Mina, e il batterista Glauco Di Sabatino, spesso al fianco di Fabio Concato.
Nel trascinante programma world music con ispirazioni jazz, latin jazz, tango moderno, ritmi gitani, samba, salsa. Giovedì 27 davanti all’abbazia di San Salvatore a Canzano concerto del pianista e compositore Paolo Di Sabatino in trio col fratello Glauco alla batteria e Daniele Mencarelli al basso. La serata compendia le esperienze musicali che hanno fatto del musicista teramano uno dei jazzisti più apprezzati in ambito nazionale e internazionale. In programma suoi brani originali e rivisitazioni di famosi standard.
Domenica 30, terrazza del belvedere di Cellino Attanasio, concerto del Fabrizio Bosso Quartet, col leader alla tromba, Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Jacopo Ferrazza contrabbasso, Nicola Angelucci batteria. Nome della serata “State of The Art”, dal titolo del doppio album live del gruppo (Warner Music, 2017). «Bosso raggiunge qui la sua più completa e matura espressione artistica, sia in qualità di musicista che di compositore. Nel repertorio oltre agli standard e all’improvvisazione emerge la sua peculiare cifra compositiva». Concerto conclusivo venerdì 4 settembre nell’abbazia di Santa Maria di Ronzano (Castel Castagna), protagonista il Trio Itaca: Vanessa Di Cintio violino, Gerardo Carbone clarinetto, Carlo Michini pianoforte. In programma la musica classica del Novecento, con pagine di Kachaturian, Milhaud, Gershwin, Morricone. «Sarà un festival Covid free» sottolinea Michini «con tutte le norme di sicurezza, misurazione della temperatura all’ingresso, distanziamento delle sedie. Saremo aiutati dai volontari della Protezione civile». Fino all’8 agosto biglietto 12€ (+ d.p.); dal 9 al giorno del concerto 15€ (+ d.p.); al botteghino la sera del concerto 18 €. Abbonamento 40 euro (+ d.p.).
©RIPRODUZIONE RISERVATA

