Johnny Depp fuori da Animali fantastici

L’attore licenziato dopo il verdetto che lo bolla come «picchiatore»
LONDRA. Johnny Depp ha formalizzato l’addio al ruolo di Grindenwald che gli era stato assegnato nel terzo episodio cinematografico della saga “Animali fantastici e dove trovarli”, tratto dall’opera di JK Rowling, in seguito alla recente sconfitta dinanzi alla giustizia britannica sul caso delle violenze domestiche attribuitegli dall’ex moglie Amber Heard.
Lo ha annunciato lo stesso attore americano spiegando che è stata la produzione Warner a chiedergli di rinunciare al ruolo, in pratica licenziandolo. L’attore ha accettato, come spiega in una nota ufficiale e ha confermato quanto annunciato fin da subito dai suoi avvocati: presenterà appello contro quel che ha definito «il surreale verdetto» con cui l’Alta Corte di Londra ha respinto la sua causa per diffamazione contro il Sun – che l’aveva bollato come «picchiatore» coniugale – e ha al contrario autenticato come «sostanzialmente vere» le accuse della Heard nei suoi confronti. La Warner Bros ha da parte sua ha «ringraziato Johnny» e fatto sapere che la parte di Depp sarà riassegnata con un nuovo casting.
